(questo post non ha titolo)

Quanta pioggia…
Chilometri e chilometri sotto un diluvio torrenziale che non ho compreso se non volesse lasciarmi tornare a casa o volesse solo farmi sbottare dal nervoso.
Asfalto bagnato, laghi pericolosi lungo il manto autostradale, bianca la pioggia, il cielo, l’acqua sollevata dai pneumatici di chi mi precedeva nella via di casa.
Ho guidato senza più percezione del panorama attorno, mi sono sentita come in un lungo tunnel senza uscita, scorgevo a malapena i cartelli direzionali per orientarmi e non finire oltreconfine.


Niente musica di sottofondo, nessun tempo per pensare, solo pigiare l’acceleratore e… Andare.
Guidare, guidare e non potersi fermare; come vivere………
Andare avanti perchè è impossibile fare altro. Non c’è scelta, tranne fermarsi e rischiare d’essere travolti…











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