Un altro week-end è …

Un altro week-end è alle porte, l’ennesimo.
Non farò nulla, penso. Ormai è la regola: da alcuni mesi nessuno si domanda che fine io abbia fatto…
A volte il menefreghismo è tagliente come un bisturi. Mi convinco che in questa particolare circostanza posso tirare una bella riga rossa sui nomi e sulle facce delle persone che mi hanno deluso ma… Sapete che c’è di buffo??
Il foglio è colmo di righe rosse…. Una, due, tre, quattro…. In fin dei conti non avevo così tanti amici, anzi, conoscenti.
Sono abbastanza insicura per mettermi in discussione anche davanti ad un atteggiamento inequivocabilmente cattivo: forse ho dato troppo, forse ho dato male, forse ho dato alle persone sbagliate, ecco!
E mentre mi chiedo se riuscirò a sopportare questa solitudine (così ferale per una persona che, come me, ama la condivisione e gli scambi umani…) mi rendo conto che sto lacrimando… No, non la sopporto.
Le uniche persone che amo sono lontane da me ed io sono esausta, stanca di sentire la mia voce che ripete “passerà”.
Se ha un prezzo ditemelo: compro 3 kg di serenità…










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  1. utente anonimo

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