(questo post non ha titolo)

Lascivamente

succhio il respiro

dalla tua bocca

seguo la curva

della tua schiena

sinuosa guizza

all’abile tocco

delle mie unghie

vermiglio lampo

di tenerezza

spasmo che artiglia

sobbalza il fianco

soffochi il grido

tra le mie labbra

pregano gli occhi

tra le tue ciglia

fragili ali

di una farfalla

pulsa rovente

sulla mia coscia

urla la voglia

che non s’arrende

mugola e trema

geme al sorriso

sussulta e palpita

poi china il capo

lenta la resa

con un singhiozzo

spegne la fiamma

sulla mia mano

Riprendo un contatto

col resto del mondo.

































































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  1. if

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