Sento di essere , ne…

Sento di essere , nel profondo, cio’ che gli psichiatri definiscono un’ocnofilica, vale a dire una che si aggrappa a cio’ che e’ stabile e sicuro, alle persone, ai luoghi, ai ricordi, alle cose.
Mi capita spesso, forse anche di piu’, di ripensare con struggente nostalgia ai luoghi che ho visitato e di provare per essi una mancanza simile a quella che provano gli emigranti, nel momento del distacco dal loro paese. Sono, anche per questo, profondamente legata ai miei luoghi, alle immagini rassicuranti che mi trasmettono, ai visi familiari, agli oggetti che mi appartengono o che credo mi appartengano.
Credo che le persone si dividano tra ocnofilici e filobatici, che sono caratterizzati, questi ultimi, da un orientamento verso la ricerca di nuove ed interessanti esperienze.
I filobatici evitano i legami, tendono all’indipendenza e alla ricerca di avventure ed emozioni nuove.
Credo si possa essere l’uno e l’altro nel contempo.
Personalmente, potrei apparire una filobatica, ma nel profondo sono una ocnofilica, decisamente attaccata agli oggetti, sia quelli che hanno un significato particolare, sia quelli acquistati per caso, ai ricordi, ai profumi dell’infanzia, a ciò che non tornerà più…

Come un albero…
Le radici sempre più salde al terreno
e i rami a svettare, alti,
nell’intento di catturare il cielo…

















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  1. if
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