(questo post non ha titolo)

…E mi ritrovo qui.
Fa caldo ed io odio il caldo: obnubila i sensi e l’intelletto.
Vorrei staccare la spina, non pensare, ma non sono talentuosa quando si tratta di essere semplicemente superficiale.
Così penso. Penso. Penso.
Mi fai spesso presente che dovrei porre meno attenzione ai dettagli, sciogliermi un po’, ammorbidirmi, forse.
Hai ragione, sai? Oh se hai ragione…
Una mancata risposta, una premura dimenticata, un giorno di silenzio: perché pensarci? Puff, svaniti.
Un gesto gentile rimasto incompiuto, una carezza necessaria rimasta nella tua mano, il tempismo di una parola… Puff, svaniti.
Un ricordo che ti ruba il fiato, la chiusura di una porta, gli insetti sottopelle… Sciocchezze! Puff, Svanite.
Domani seguirò il tuo consiglio: leggerezza.
Come una funambola. Sospesa trenta metri sopra le ore che passano. Indifferente.
Domani sarà una splendida giornata.
Domani. Oggi fa schifo.

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