(questo post non ha titolo)

L’analista sostiene che il mio “dramma” è la ricerca della perfezione. Che la perfezione non esiste e devo accettarlo.
Le ho risposto che deve trovare lei il modo di farmelo tollerare, almeno. La pago, Cristo Santo.
E non posso nemmeno usufruire della formula soddisfatti o rimborsati.
Ma posso insultarla, eventualmente. Questo sì.





7 commenti

Trackback e pingback

Non ci sono trackback e pingback dispinibili per questo articolo

Lascia un Commento