Archivio per luglio 2004 | Pagina di archivio mensile

(questo post non ha titolo)

Tra qualche ora parto.Starò via un paio di giorni, ne ho bisogno.Mare, sabbia, abiti di lino bianco, i capelli raccolti ed un sole cocente a frustarmi la schiena.Giorni fa sarei partita col cuore leggero.Oggi meno. Ma parto.Con una sensazione indescrivibile sulla pelle ed una data indefinita nella testa.Porto un bocciolo nel petto.E le ali dei […]

(questo post non ha titolo)

Sto giocando d’azzardo con la mia proverbiale cautela.E sto vincendo io. Per ora.

(questo post non ha titolo)

(questo post non ha titolo)

Ok, respiro profondo.Posso farcela.E’ l’ultimo giorno dei miei 29 anni.Da domani fa capolino il 3.Non cambierà nulla.Lo dicono tutti: sarà un passaggio indolore.Quindi posso farcela.Il trucco è pensare che dopo il 19 ci sia il 30.Olè.

(questo post non ha titolo)

Lasciami risuonare nella tua cassa armonica.Ti chiederò di dirmi chi sono e ascolterò la tua voce, in silenzio.Ti cullerò sull’onda dell’odore che invade la stanza.Ti resterò accanto al buio, mi lascerò salvare.Diverrò pellicola per aderire al tuo corpo.Mangerò la tua bocca e berrò il tuo respiro.Mi prenderò il tuo piacere, ti offrirò il mio.Dischiuderò le […]

(questo post non ha titolo)

C’è una stanza nel mio cuore, piccola, dalle pareti bianche.E dalle cento finestre che fissano un mare scuro dalla bellezza dolorosa. Stanza che scoppia di sole, stanza silenziosa, stanza meravigliosa. Stanza negata. Laggiù, proprio laggiù, negli abissi delle viscere. Nessuno la raggiunge, nessuno può raggiungerla, mai. Per questo non ha inutili porte. Stanza vergine, bianca […]

(questo post non ha titolo)

E’ andata che, svegliandomi, ho sentito di non avere più sonno, nemmeno un filo, ma nessuna intenzione di alzarmi. Non subito. Le persiane trasudavano luce a liste sottili e mobili di pulviscolo. Fuori, mattina sconfinata e acerba di fine luglio. Ho pensato che tu esisti. Da qualche parte, lontano dai miei occhi, in altri territori… […]

(questo post non ha titolo)

Convincetemi a resistere.Ditemi che posso restare qui, immobile, senza cercare il contatto.In strepitoso equilibrio sul filo del non-detto.Elogiate il mio patetico orgoglio e chiamatemi “donna di polso”.Ma, per carità, ditemi che non devo cedere alla tenerezza.

(questo post non ha titolo)

Amica: tu hai la sindrome del cane, sulla Cassia a Ferragosto. [Cris]: bau.

(questo post non ha titolo)

Ci sono notti in cui sogni.E notti in cui vivi interi pezzi di vita verosimili nella loro surrealtà. E ti svegli esausta con appiccicate sulla pelle le sensazioni di un’intera notte.Appiccicate come cellophane. E non sai più come togliertele di dosso.Ecco come sto stamattina. Scaraventata due anni indietro. Con i segni delle unghie impressi nei […]

(questo post non ha titolo)

E adesso cosa piangi a fare?Ricaccia subito tutto dentro.Subito!

(questo post non ha titolo)

Terapeuta: definisci l’amore. [Cris]: l’amore è una sfera. Ecco il motivo per cui vado dalla mia analista…

titolo

L’importante è essere consapevoli del risultato. R (sguardo consapevole, tono compiaciuto): Ho sempre ottenuto tutto senza il minimo sforzo, lo sai. Detesto sbattermi con le donne. [Cris] (spiazzandolo): Scusa ma… Quante relazioni stabili hai avuto in 37 anni? R (visibilmente stizzito): … [Cris] (rincarando la dose): Cambio domanda. Quante volte ti sei messo in gioco […]

(questo post non ha titolo)

(questo post non ha titolo)

…Se soltanto questo stramaledetto silenzio smettesse di urlarmi contro

(questo post non ha titolo)

Ma un post che stimoli 50 commenti riuscirò mai a partorirlo?? [Cris in piena ansia da prestazione…]

(questo post non ha titolo)

Stream of consciousness Ho voglia di dormire in un campo di papaveri rossi. Quel sogno fa eco nella mia testa al limite dell’ossessione. “Il dolore perfetto” è un libro perfetto. E quindi noioso. C. non mi chiama da stamattina alle 5.00. Forse è riuscita ad addormentarsi. Meglio servire su un piatto d’argento la propria fragilità […]

(questo post non ha titolo)

Ripenso spesso a quella casa.Lui mi vide talmente entusiasta quella mattina di febbraio che acconsentì con un sorriso.Il parquet era il dettaglio che mi aveva fatto dire “sì, la voglio”. Tutte le pareti bianche, pochissimi mobili di legno scuro e profumo di thè verde ovunque.Un Tabriz di inizio secolo ai piedi del letto ed una […]

(questo post non ha titolo)

Tender Prey Perchè ho sete e mi perdo nei deserti dell’aridità.Perchè mi fa paura non poterci credere ancora.Perchè ho freddo e le mie braccia non bastano a riscaldarmi.Perchè il verme che è presagio della farfalla richiede cure.Perchè lo voglio, lo desidero, lo bramo.Perchè mi basterebbe una lucciola in questa notte nera.

(questo post non ha titolo)

Felicemente disoccupata! Le mie vacanze saranno lunghe, dispendiose e totalmente all’insegna della pigrizia.Aahhhh…