(questo post non ha titolo)

Lasciami risuonare nella tua cassa armonica.
Ti chiederò di dirmi chi sono e ascolterò la tua voce, in silenzio.
Ti cullerò sull’onda dell’odore che invade la stanza.
Ti resterò accanto al buio, mi lascerò salvare.
Diverrò pellicola per aderire al tuo corpo.
Mangerò la tua bocca e berrò il tuo respiro.
Mi prenderò il tuo piacere, ti offrirò il mio.
Dischiuderò le cosce e l’anima.
Mi svuoterò e mi riverserò in te, tremando.
Non ci sarà spazio per altro.
Non ci sarà senso in nient’altro.












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