(questo post non ha titolo)

Piangere per liberarsi. Per fare spazio a nuove emozioni. Ché queste, belle o brutte che siano, non hanno più ragion d’essere.
Perchè non sono state vissute quando era il loro tempo ed ora riecheggiano senza un perchè nelle vene.
Ho voglia di piangere. Ho voglia di piangere di un pianto disperato, di un pianto definitivo, di un pianto irrefrenabile, di un pianto universale.
Ho voglia di piangere così tanto da non avere lacrime per il resto dei miei giorni.
Ho così tanta voglia di piangere, da non dover trovar poi più nulla, nella vita, degno di esser pianto.
Ho così tanta voglia di piangere da lasciare anche questi occhi, per sempre, pianti nella trama del fazzoletto.

E fare spazio a nuovi occhi capaci di uno sguardo diverso.








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