(questo post non ha titolo)

Verrà il giorno in cui quel che farò sarà ciecamente, sicuramente, inconsapevole. Calpesterà me, la mia verità.
Ed io sarò così totalmente lanciata in quel che farò da essere incapace di parlare. Verrà soprattutto un giorno in cui ogni mio movimento sarà creazione, nascita, riuscirò a rompere tutti i no che esistono in me, proverò a me stessa che non c’è niente da temere.
Un giorno innalzerò dentro di me quel che sono, a un mio gesto si leveranno poderose le mie onde: acqua pura a sommergere il dubbio, la coscienza, la parola.
Da qualunque lotta o riposo mi alzerò forte e bella come un puledro.





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