(questo post non ha titolo)

Inchiodata ad interminabili attese.
In questi giorni mi ritrovo a giocare di rimessa, nell’angolo.
Attesa di referti ed analisi.
Attesa di parole.
Attesa di un colloquio.
Attesa di un incontro.
Attesa di giustizia.
Mille occhi. I sensi acuiti. I nervi tesi.
Esposta a insopportabili sollecitazioni tra poco mi accascerò a terra come un sacco vuoto.
E, se ho fortuna, riprenderò conoscenza nel 2005.














19 commenti

  1. ca
  2. Anonimo

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