(questo post non ha titolo)

Apprendere di aver ferito.
Di essere stata in grado di farlo quando nemmeno ti importava, tanta era la ripugnanza.
Vedere la bile salire dalle altrui parole -la bile sale, l’orgoglio scende- e ridere di gusto.
Leggere le allusioni oblique, il frignare molto poco dignitoso, il patetico finto commiato e continuare a ridere.
Se nemmeno concedendo il miele si attirano (e trattengono) le api è la fine.
Un colossale, irreversibile fallimento.
Oggi è più che mai una giornata gustosa.







29 commenti

  1. utente anonimo

Trackback e pingback

Non ci sono trackback e pingback dispinibili per questo articolo

Lascia un Commento