(questo post non ha titolo)

In ascolto.
Gocciola dentro.
Precipita languido nel baratro che sono.
Non trova fondo né sosta.
Segue vortici ideali e scende.
Lungo le pareti cremisi serpeggia.
La sua parola misura con precisione la mia precarietà.
E sussurra con la mia voce.









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