(questo post non ha titolo)

Riflessioni sul week end.


1. Devo smettere di portare come presente 4 bottiglie ad una cena cui partecipano 4 persone avvezze all’alcool ed una astemia dedita alla sanguinella (tiè, Pista). Dopo un numero vergognoso di bicchieri di Barbera, Freisa, Bonarda e Malvasia arrivo a raccontare cose di me che sconvolgono il comune senso del pudore.


2. Devo esimermi dall’affermare che sono ordinata e precisa come una bancaria svizzera se poi dimentico camicia da notte, stivali e non so cos’altro a casa d’altri.


3. Io e Vì, in sinergia, facciamo danni in giro per negozi. E la nostra intenzione era solo quella di dare “un’occhiata”… Io, poi, sono una validissima istigatrice all’acquisto. Ecco. Ma ho un ricordo di questo week end di una bellezza strepitosa. Il prezzo è stato assolutamente onesto.


4. Tornare a casa non è così bello come dovrebbe essere. Su questo devo lavorarci su.


5. Ho pensato, riflettuto e deliberato: qui urge far nuove conoscenze per riuscire a soddisfare la mia smania di vita che fa capolino meno di quanto dovrebbe. Sarà il caso di sguinzagliare la faccia tosta che da qualche parte, sono certa, ho riposto e dimenticato.

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  1. utente anonimo

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