Archivio per gennaio 2005 | Pagina di archivio mensile

(questo post non ha titolo)

Ieri è già troppo lontano. Ed oggi non è aprile.Ampie boccate di vita lasciano un retrogusto di amaro quando si ritorna all’ adesso.Distrarsi dalla tristezza ha il suo prezzo.Freddo come la cenere.Fuori il sole basso tremola tra i rami nudi, stretti nella morsa della brina.Le gazze ladre beccano il terreno.Il grigioverde delle colline pare disteso come un […]

(questo post non ha titolo)

Il tempo di pensarlo e già sono sulla soglia di casa. Giù mi aspettano.Oggi mare. Mare. Mare.E passeggiare per i caruggi di Nervi. Comprare il gelato pistacchio e fragola come da bambina.Mentre gli altri mi prendono in giro -ma non senti che freddo fa?-E scattare qualche foto. Scartando qualche ricordo.Sorridere al sole e sedersi sulla […]

(questo post non ha titolo)

Il tutto e il niente. Il tutto è il niente.Il tutto del niente. Il tutto in un niente.  Il tutto nel niente. Il tutto o il niente. Non è altro che questo tempo vissuto in un attimo.

(questo post non ha titolo)

Non faccio che inaugurarmi.Aprendo e chiudendo cerchi di vita.Buttandoli da parte appassiti, pieni di passato.Perchè così indipendenti?Perchè non si fondono in un blocco unico a farmi da base?Il presente si sfilaccia sotto i miei piedi.Sono emotivamente asfittica.

(questo post non ha titolo)

  In your room Where time stands still Or moves at your will Will you let the morning come soon Or will you leave me lying here In your favourite darkness Your favourite half-light Your favourite consciousness Your favourite slave In your room Where souls disappear Only you exist here Will you lead me to […]

(questo post non ha titolo)

Il freddo esaspera i miei sensi. E stimola una certa deriva lasciva della fantasia.L’astinenza gonfia le sue vele, io rafforzo gli ormeggi. 

(questo post non ha titolo)

Basta qualche giocosa frase scritta, sognando, ed il caso mi scaraventa lontano.Ricordo i passi lungo la strada sterrata. Qualche ciottolo chiaro ad accompagnare il cammino fino all’abbazia, sorta come ex voto imperiale attorno all’anno 800 d.c.Lo sguardo fisso sulla nuda facciata. La tentazione di restare fuori. Con i luoghi sacri ho sempre avuto un rapporto controverso.Dio non esiste […]

(questo post non ha titolo)

Riottosa e collerica.Oggi va così. Se il buongiorno si vede dal mattino entro stasera ho messo le mani addosso a qualcuno.Basta darmi il pretesto. E non è detto che non me lo trovi da sola.Che schifo di mercoledì.

(questo post non ha titolo)

Tipo che ora esco con la febbre e prendo la macchina.Mi immetto nel flusso autostradale della A26 e decido in un secondo.Nord. Sud. Chissenefrega.E vado. E più mi allontano da questo luogo mortifero più mi si svuotano le vene e le ossa.Via via più leggera. Come le note che saturano l’abitacolo. Che gorgogliano tutt’attorno.Tipo che […]

(questo post non ha titolo)

Sto aspettando un arrivo, un ritorno, un segnale promesso, un avvento.Ciò può essere futile o infinitamente patetico.La scenografia dell’attesa si manifesta nella rappresentazione di un incantesimo.Sospeso. Narcotizzato.L’essere che io aspetto non è reale. Io lo creo e lo ricreo continuamente a cominciare dalla mia capacità d’amare.A cominciare dal bisogno che mi azzanna. E se lui […]

(questo post non ha titolo)

Letta sommariamente e catalogata. Al primo colpo.A me queste cose divertono. Posso rendervi partecipi??Dai su, ché tanto oggi ho velleità ludiche. Dunque, dicevo, spesso non mi rendo conto di essere letta da persone che non siano quelle ormai familiari dei miei link. Persone che io non posso leggere a mia volta, che non mi commentano, che […]

(questo post non ha titolo)

La porta è aperta.Al centro della stanza io.In un’attesa distratta e vaga.Tra le dita il mio orgoglio.Mimetizzo la paura di giocare senza distrazioni.Docilità in caduta libera. Esibita. Ed io sparsa nell’aria.Basta oltrepassare la soglia e respirarmi.Prima ancora di toccarmi. 

(questo post non ha titolo)

A me non piace il nutrito ma inutile dizionario delle frasi e vocaboli d’amore.Quello che mi interessa lo leggo nel fondo delle pupille. 

(questo post non ha titolo)

Ti ascolto parlare dall’ufficio.Indispettita, sull’orlo dell’esasperazione. Lui ha comportamenti inequivocabili. Uno stillicidio di atteggiamenti ostili. Lui non ti sopporta più. Ma non te lo dice, servirebbe coraggio. Si cimenta nel fartelo capire, senza fretta. E se tu fossi più ricettiva -o solo più lucida- lo capiresti.Tengo il telefono incastrato tra l’orecchio e la spalla mentre respiro l’odore […]

(questo post non ha titolo)

Ai miei sogni concedo l’amnistia.Deglutisco uno ad uno i miei dispiaceri.Appendo i quadri delle mie paure più crude alle pareti.Mi specchio in ipocrite maschere e rido.Scandisco, sillabandoli, i giorni orfani d’affetto.Mi trasformo in trasparente forma dilatando l’eco del mio incedere.E patteggio con la vita. Per oggi. 

(questo post non ha titolo)

Neve e ghiaccio.Bianco lattiginoso a perdita d’occhio.Il mio sguardo pattina sulla linea di confine tra cielo e terra.Non la distinguo. Devo inventarla.Come altre cose, del resto.Sono un pianoforte a coda, aperto. 

(questo post non ha titolo)

Miserabile Cassandra. Mi ascolto e non mi credo. Gli occhi mentalmente chiusi. Mi ripudio. Mi rifuggo. E sbaglio. 

(questo post non ha titolo)

Smarrita nel mio stesso rifugio.La tristezza intreccia nuovi arabeschi. Ed apre, dentro il petto, corridoi ampi che risucchiano tutti i mari.Nel mio sogno insonne la superficie di ogni istante è un’immagine che fluttua.Umida, dietro gli occhi. 

(questo post non ha titolo)

Cinema Moderno.In coda per fare il biglietto.Alexander ha ricevuto una critica decente. Storiograficamente congruente, dicono.Verifichiamo. Aspetto il mio turno, sguardo basso, giocherello con l’anello infilato nel mio anulare destro.R.e F. chiacchierano alle mie spalle.  – Non mi sbagliavo, è lei.Mi volto. Due occhi azzurro ghiaccio mi fissano. Accompagnati da un timido sorriso.Necessito di qualche istante […]

(questo post non ha titolo)

Mi distendo bocconi con le mani a coprirmi le orecchie.Lo faccio fin da bambina quando, presa dal pànico, cerco una fessura per l’aria. Ascoltare i battiti del cuore, immobile, mi aiuta ad allentare la morsa dell’ansia.Concentrandomi sulle pulsazioni via via meno frequenti.Le palpebre serrate. Buio. Sempre più buio fino a quando iniziano a sorgere cerchi e […]