(questo post non ha titolo)

In tutti i domani verso cui ho camminato ho intravisto un futuro che non ho mai raggiunto.
Ho intuito inizi bianchi, lattiginosi, vitali.
Ed io disciolta in essi senza più profilo né contorno.
Mi ricordo di avere amato.
Di aver artigliato il mio amore ed averlo riportato tra le mie cosce divaricate.
Di averlo partorito più volte, orfano.
Ed averlo visto perdersi alla deriva della negligenza.
Resta la penombra dietro la quale respira piano un’illogica, inerme speranza.

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