(questo post non ha titolo)

Ieri è già troppo lontano. Ed oggi non è aprile.
Ampie boccate di vita lasciano un retrogusto di amaro quando si ritorna all’ adesso.
Distrarsi dalla tristezza ha il suo prezzo.
Freddo come la cenere.
Fuori il sole basso tremola tra i rami nudi, stretti nella morsa della brina.
Le gazze ladre beccano il terreno.
Il grigioverde delle colline pare disteso come un corpo in ozio.
Sorrido asciutta.
Se venissi abbracciata adesso verrei spezzata.

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