Archivio per febbraio 2005 | Pagina di archivio mensile

(questo post non ha titolo)

Avevo giusto bisogno di una riacutizzazione della cheratite interstiziale che mi tormenta, ad intervalli regolari, da anni.Oh sì, mi mancava un occhio gonfio come un mandarino, lacrimante, fotosensibile e spruzzato da mille venuzze scarlatte.Da irrorare con colliri a base cortisonica e coprire con una garza sterile, pudìca.Aspettavo, impaziente, una botta di vita. Ed invece eccola, […]

(questo post non ha titolo)

         "Potresti ritrovarti in una situazione tipo casa dei divertimenti, con scale che portano verso misteri rinvigorenti, labirinti di  specchi che aiutano a prendersi meno sul serio e protettivi draghi di pietra che tengono lontani i demoni minacciosi"                       Quando si dice un oroscopo verosimile. 

(questo post non ha titolo)

Non amo le etichette.Ma di fatto sono costretta a definirmi single.Una single alle prese con detestabili tempi morti.Perchè ci sono giorni che diventano settimane che diventano mesi in cui, da single, non hai niente da fare.Niente da aspettare, nessuna vicinanza da gestire, nessun invito da vagliare, nessuna esigenza da far combaciare.E non hai neppure voglia […]

(questo post non ha titolo)

Sono specializzata nell’incompetenza.Sollevo questioni che non sono in grado di sciogliere.Mi propongo obiettivi improbabili per raggiungerli sul filo dell’inesperienza.Impasto limate parole ed immagini senza obiettivo apparente.Confluisco in silenzi che chiamano a gran voce la fuga. Galoppo dietro ad amori impossibili che non meritano alcuna poesia.Sono una sconfinata prateria di meschina inadeguatezza.Una manciata di cenere sulla lingua e una […]

(questo post non ha titolo)

Sono limpida come ghiaccio. Nuda.Le costole sono ombre, i muscoli gelatina.Gli occhi due placente, la pelle un’impalpabile membrana.Come un gamberetto d’acqua dolce.In controluce divento quasi trasparente.Sospesa. Indifesa.Senza chiedere niente, senza dare niente. 

(questo post non ha titolo)

Scandaglio operosamente i miei fondali.Uno stato senza grazia.D’incerta armonia e incompletezza.Le corde vocali sono spente.Nel buio delle pupille un’aiuola di parole appassite.Aspettative annaffiate di illusioni mi esacerbano.Voglio un graffio che mi accarezzi.A rallentatore.Una poesia talmente affilata da sfilettare i miei sensi.   

(questo post non ha titolo)

Ingannevole è il cuore più di ogni cosa.Dissento.Ingannevole è il titolo più di ogni cosa.Inguardabile il film più di quanto non sospettassi.Inutili gli euro spesi più di quanto potessi sopportare.Indispensabile avvisarvi di scampare un’analoga esperienza simil-cinematografica.Ecco. 

(questo post non ha titolo)

Oggi stravolgo le linee parallele del mio pentagramma emotivo.Concilio l’ebrezza del divenire con una possente volontà immobile. Ticchetto tasti senza scopo apparente.Il testo si forma frenetico. Convulso.Come una galassia di stelle scaraventate a casaccio sul tappeto del cielo, nero .Ed io a inventare nuove strutture portanti per le costellazioni.E’ il mio luogo di riconciliazione, questo.Dove l’incertezza raggiunge ogni […]

(questo post non ha titolo)

 

(questo post non ha titolo)

Non sono mai stata una fautrice dell’hic et nunc.Io aspetto. Più che aspettare lascio trascorrere il tempo. Meglio.Ed in questi giorni ho assaporato due inaspettate vittorie intellettuali.Delle mie grottesche prese di posizione rido, beffarda.Rido spesso. Molti di voi non lo sanno ma è così.Chi si relaziona a me mi prende sul serio fino a quando […]

(questo post non ha titolo)

Ora che sei venuta Ora che sei venuta, che con passo di danza sei entrata nella mia vita quasi folata in una stanza chiusa a festeggiarti, bene tanto atteso, le parole mi mancano e la voce e tacerti vicino già mi basta. Il pigolìo così che assorda il bosco al nascere dell’alba, ammutolisce quando sull’orizzonte […]

(questo post non ha titolo)

E’ ora che capitoli di fronte all’evidenza.Non c’è perfezione senza scorie. La consapevolezza delle scorie è la perfezione dell’essere umano.Non la loro eliminazione o assenza. Ripetere una cosa consapevoli di ripeterla è dirla per la prima volta in assoluto.E non esiste nessuna prima volta in assoluto da dire o da ascoltare per nessuno.Il più delle volte noi […]

(questo post non ha titolo)

Seduta in terrazza. Lo sguardo fisso sul sole. Ormai è una palla arancione che non ferisce più gli occhi.Lo guardo trascinarsi lento dietro le montagne.Ho le membra intorpidite. Sono seduta, immobile, da ore. Ho freddo, tremo. Una mano accolta nell’altra. Ci sono.Non mi sono disgregata durante la distillazione dei pensieri.Tra intuire qualcosa e saperla con […]

(questo post non ha titolo)

La profilassi non è più la fuga. Né la negazione.Carica di una responsabilità indefinita ed angosciosa scelgo la via dell’accondiscendenza.Sperimentando una sconosciuta ma provvidenziale tenerezza per me stessa.Sono corsa incontro al mio vissuto e non mi sono frantumata all’impatto.L’ho trapassato. Percependone appena i contorni.Distratta inaspettatamente da nuovi colpi d’occhio sul presente.Da ora la verità sarà ciò che piacerà alle mie […]

(questo post non ha titolo)

E oggi si parte per la montagna.Paesaggi che temo di incontrare, ancora.In grado di scorticare la mia buccia.Messa alla prova. Vaneggio di superarla. … e tanto d’uno in altro vaneggiai, / che li occhi per vaghezza ricopersi, / e ’l pensamento in sogno trasmutai.

(questo post non ha titolo)

Avverto la tristezza ricoprirmi lenta, liquida e fredda.Lasciandomi silenziosa come un tramonto invernale.Tanti anni della mia giovinezza li ho sprecati alla finestra.A guardare le cose che passavano e quelle immobili.In realtà, più che guardar fuori, ascoltavo la vita dentro me.Il suo rumore bianco, il suo germogliare trasparente.Qualcosa di incompiuto, di estatico che tentava di gridare.Non mi […]

(questo post non ha titolo)

Tumida d’ombra.Devo distrarmi.Con ironia ed urgenza.

(questo post non ha titolo)

Resta la distanza.Un singhiozzo asciutto.Una slavina di spilli nel petto.Non è bastato ancorarmi al raziocinio.Vortica febbrile sotto pelle la resa incondizionata.Si accumula in me il peso del tempo vissuto.Le parole sono ciottoli che rotolano nel fiume.E si perdono nelle mie pupille rabbuiate.Tutto è dissolto. 

(questo post non ha titolo)

Capita di rado che le parole altrui riescano a pizzicare corde che io non sento possano essere pizzicate già nel silenzio.

(questo post non ha titolo)

Non è altro che un giorno di liturgica attesa.Questo. Un chiarore antelucano che apre la strada a domani.Sciolto in me come un sortilegio che contrasta l’oblìo della memoria.Non è sufficiente il mio silenzioso disappunto.Resta questa sensazione fluttuante come il ricordo di una casa in cui si è abitato.