Archivio per Febbraio 2005 | Pagina di archivio mensile

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Notte o giorno, sveglia o addormentata, partecipe o separata dal consorzio umano che sia.Sono pervasa da questo inesplicabile stato di allerta.Sempre preparata a qualsiasi contingenza.Probabile o inverosimile.I nervi, le sinapsi ed i muscoli pronti a scattare. Come un acrobata che esegue un triplo salto mortale librandosi tra due trapezi.Ad occhi chiusi. Precisa. Mi viene quasi da fare un inchino e ringraziare […]

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Dall’immagine tesa vigilo l’istante con imminenza di attesa – e non aspetto nessuno: nell’ombra accesa spio il campanello che impercettibile spandeun polline di suono – e non aspetto nessuno: fra quattro mura stupefatte di spazio più che un deserto non aspetto nessuno: ma deve venire; verrà, se resisto, a sbocciare non visto, verrà d’improvviso, quando […]

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E sulla strada verso casa capire che.Il mondo ritorna.Solo se non mi limito ad osservarlo.

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Forse la tentazione è un’intuizione.Volessi solo parole, andrebbe benissimo.Resterei qui.Invece voglio traslarmi in altri piani.Affascinata da un graffio di luce.Questa smania di vita che mi satura le vene.Coaugulerà la potenza in atto.

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Qualcosa di buio ed inconsolabile mi piange dentro.Assenza ovunque guardo. Annaspo ad ogni spigolo.Devo assolutamente elaborare tattiche e complicate strategie di sopravvivenza. E’ ora che fissi un appuntamento dal parrucchiere.

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Sto tergiversando. Perchè? Tra poco verrò circoscritta. Non voglio.La condizione ideale è rimanere vigili sulla soglia dell’intuizione.Battere i territori della comprensione stempera la curiosità.Quale comprensione, poi?  Spesso è solo un abbaglio. Ed uno sbaglio.Scelgo di avvilupparmi in cortine. Fumosa.Quando vorrei esclusivamente sedimentare. 

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L’insoddisfazione aumenta.Si raccoglie in gola come un’enorme sacca d’aria.Percepisco la certezza radicata e profonda di non poterla contenere per molto.E’ un vano sforzo. La mia resistenza è grottesca. Ma persevero nel voler mantenere intatto questo guscio.Una supernova al limite.