(questo post non ha titolo)

Ricomincia a scendere la neve: fiocco su fiocco.
Lento, informe, tremulo ed opaco movimento.
Di un bianco sporco e spento contro il biancore pallido del giorno.
Gli stiletti aguzzi di un ghiacciato stillicidio mi si stampano sul retro delle palpebre.
Attraverso l’azzurro ingannevole del vetro mi astraggo.
Sotto una ruvidezza generata da quella che si può definire dignità del cuore.
Lì mi troverai.

 

14 commenti

Trackback e pingback

Non ci sono trackback e pingback dispinibili per questo articolo

Lascia un Commento