(questo post non ha titolo)

Domattina si parte. E non me ne frega nulla. Credevo peggio. Pensavo che avrei addirittura disdetto la prenotazione in quell’incantevole casale del 600. Invece mi ritrovo a preparare le valigie a spizzichi e bocconi. Indolente.
Stizzita da catastrofiche previsioni meteo.
Avvilita dal numero dei farmaci che devo portarmi appresso e che occupano la metà dello spazio disponibile nel beauty-case.
Esacerbata dal mestruo alle porte.
Irritata da messaggi sfinenti che non hanno la minima intenzione di darmi tregua.
E sollecitata da miserrime provocazioni che mi sono imposta di glissare in toto.
Almeno fino a dopo questo bucolico ponte pasquale.
Devo solo smettere di digrignare i denti e seminare la nuvolaccia nera che mi sovrasta la testa…

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