(questo post non ha titolo)

Una brezza improvvisa avanza a tentoni tra i rami della magnolia.
Petali bianchi e carnosi piovono a terra con apatica vaghezza.
Un fragile ponte sospeso unisce l’inquietudine del presente ad un passato ancora sudato. Vivo.
L’occhio fisso ad ovest. Sfuma il giorno.
Il malato immagina il mondo ed il sano lo possiede.

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