(questo post non ha titolo)

Nel risalire a testa china una salita che solo io vedo.
Cammino in uno scomposto paesaggio di pendenze e contropendenze emotive.
Stando in un punto d’osservazione privilegiato del tempo.
Prendo coscienza, retrospettivamente, che nello spazio di un attimo la vita subisce un cambiamento totale.
E in quello sguardo, quella sera, c’era tutta la promessa di questi due anni passati, così.
A impolverarmi.
Di questa palestra lessicale non so più che farmene.

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