(questo post non ha titolo)

[ Per quando sarà. Se sarà. ]

Chiamami.
Ripeti il mio nome come se non l’avessi mai ascoltato né pronunciato.
Come se ignorassi il profilo che traccia in controluce il mio viso.
Guardami come se m’avessi trovato dentro un guscio di noce.
Senza pelle.
Cercami dove l’anima si scompone ad un piacere sottile.
Tu sei la natura che torna.
Come maggio che sboccia le rose e luglio che matura il grano.
Mi fai sentire incompleta perchè ti desidero.
Il mio ventre urla parole che non potrei mai dire.

 

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