Archivio per luglio 2005 | Pagina di archivio mensile

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Ci sono compleanni che sono meno Compleanni di altri.

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Le tue parole mirano sempre al centro, ma non lo fai per chiarezza, quanto piuttosto per replicare una tua modalità di gestire te stessa, un fatto di democrazia, più che di cinismo. Luglio è agli sgoccioli. Domani è solo un giorno sul calendario che mi separa dalla partenza. Indugio, ridicola, nell’esegesi di questo disagio di fondo. […]

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Boicotto qualunque pensiero di questa mattina perchè, diversamente, mi farei rabbia per prima, leggendoli. Se non li posto potrò sempre negare ad oltranza di averli pensati, bestemmiati, rinnegati e disciolti in un tonico ottimismo di facciata. Quindi vada per la censura preventiva. Rassodo l’umore e poi torno. Tempo mezza giornata. Chè sono efficiente, io. [ 01/08/2005: Ti […]

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In questo momento la mia ispirazione mi fa male in tutto il corpo. Sprofondo e poi emergo, come da nuvole, da acque non ancora possibili. Da terre che sbocceranno. Cammino, scivolo. Proseguo. Distraendo la mia sete stanca di posare in una fine. Tutto ciò che possiedo si trova nel più profondo di me stessa. Un […]

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Sei sparita. Stai bene? Tranquilla, non sono evaporata. C’ero quasi, però. Perchè non mi hai più chiamato? Perchè ti volevo lasciar godere appieno delle gioie del colpo di fulmine. Quello può aspettare, parcheggiato. Io giovedì vado dalla dottoressa. Sono preoccupata. Non dormo di notte. Garantisco che non ti farà nulla di male, fisicamente parlando. Stronza. […]

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Attraverso questo inanellarsi di giorni mutevoli, ondivaghi, perdura una domanda penosa. C’è un punto, uno solo, a proposito del quale possa essere sorpresa? L’alterità dell’altro finisce con l’annoiarmi nella sua prevedibilità. Ho talento per la comprensione. Non per l’accettazione. La paura di ciò che questo possa significare è momentaneamente congelata.

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Questo indugio, capisci? Rappresenta un mondo intero. Rotondo. In limine, vacillo. Restare nel punto della possibilità. Limbo tiepido, indefinito. Esiziale. E tutti questi tribunali interiori. Una corda che mi sega la pelle. Coagulo attese.

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Andare. Restando. L’aria trasale, illimpidita. La voce parla ma non ha parole. Ripiegata nel mio silenzio. Mi rassegno all’eco morbida di questo abisso. Un asfodelo nel petto.

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Sono stanca. Nonostante questa leggera allegria. Un’allegria che portano solo le mattine d’estate. Illogica, frizzante. Mi sono svegliata inondata dalla luce del giorno. Invasa. L’odore dell’incenso aleggia ancora nella stanza. Ed è già desiderio di poesia, lo confesso. Il mondo ruota altrove. Ci sono cose che non conosco, sguardi che non ho mai incrociato, sogni sfilacciati e inizi […]

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Il Mistral frusta la pelle ma rende il sole sopportabile. Sabbia fine e acqua limpida, fredda. Protezione quaranta sulla pelle. L’Evian nebulizzata sul viso. Non prendetemi in giro. Occhiali da sole e cappello di paglia calato sulla fronte. La dépendance è un bijoux. Potrei quasi viverci. Quasi. Sì, ti ho pensato. Ma ho tenuto il cellulare spento nella […]

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Se ne riparla lunedì. Ora. Mare.

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Domani si parte. Quattro giorni a Sainte Maxime. Non amo particolarmente né la Francia né i francesi. Ho sangue teutonico nelle vene: capirete bene quanto possa patire certi fronzoli lessicali e gestualità barocche. Ma tant’è. Un amico ha casa lì e lì si va. Credo di avere bisogno di questo accidentale pit stop. Di riordinare […]

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Sono cresciuta in una casa di sbagli. E probabilmente io ne compirò altrettanti. Reiterati ed evitabili. Una coazione a ripetere che affonda le sue radici nella memoria più pesante. Quella dell’infanzia. Dovrei appallottolare l’ambizione di riuscire a scovare tempi e modi vincenti e gettarla in un angolo di quella memoria. Ed invece, di tanto in […]

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E poi capitano giorni come oggi. Una mattina di fine ottobre, fresca, ariosa. Che ti scaraventa lontano da un inizio estate che ti ha morso alla gola col suo caldo soffocante. Una mattina dal cielo lattiginoso e dall’odore di pioggia sospeso nell’aria. Un regalo che la notte le ha lasciato portandosi via il temporale. Una mattina che […]

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Quel che mi fa difetto è l’intelligenza fluida. Mastico questa consapevolezza dal sapore amaro. Mi relaziono attraverso rituali comportamentali eccessivamente rigidi. Non dò spazio all’imprevisto. Il che equivale a dire che non mi concedo nemmeno preziose opportunità. Provo una stanchezza immensa. L’impulso inclemente di lasciarmi fluire senza regole sta guadagnando terreno. Ed io. Io mi domando se dentro […]

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Lei è bellissima. Ha la pelle di latte e si muove come un elfo dei boschi. E’ vestita di un peplo di chiffon corallo, impalpabile. E sorride. Da mangiaresela con gli occhi ancor prima che inizi qualsiasi gorgheggio. Sul palco è sola. Lei e il suo pianoforte a coda. E un organo. E le tastiere. […]

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Porca di quella vacca. Perdonatemi se trascendo ma è una giornata di quelle da archiviare ancor prima di arrivare alla pausa caffè delle undici. Infatti per oggi ho già dimostrato la mia totale inettitudine informatica e smentito la mia proverbiale pazienza. Ho bruciato un quantitativo discreto di soldi pagando con carta di credito il rinnovo di […]

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Non so più come far fronte a questo stato di necessità. Negarlo oltre sarebbe grottesco. Il mio tempo non conosce frazioni. Si dilata, si espande omogeneo. Piatto. Dinanzi a me potrei morire di sete perfino io. Avvicinarsi. Avvicinarsi. Quasi a toccare. E sentire alle spalle l’onda che ti risucchia nel suo riflusso deciso e puntuale. […]

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"Non ce la faccio più così -la lontananza da te, questa astrazione- perchè non riesco a contenere tutto quello che sta succedendo: ho veramente bisogno di un contatto diretto. Con te. Basta, vieni con il tuo corpo, nella tua interezza, nella tua concretezza, completa o parziale, divisa o moltiplicata. Mi basta che tu venga a […]

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Come riesci a trattenerti… così? Non lo so. Non lo so. Accade. Sento tutto. Ma non vivo tutto. Rido di me e della mia conquistata inettitudine mentre tu ti domandi perchè. Ho dimenticato la cosa più importante. La fiducia. In ciò che potrei concretizzare, che potrebbe accadermi, che vorrei ancora tentare. Se spiegassi oltre potrei farmi […]