(questo post non ha titolo)

"Non ce la faccio più così -la lontananza da te, questa astrazione- perchè non riesco a contenere tutto quello che sta succedendo: ho veramente bisogno di un contatto diretto. Con te. Basta, vieni con il tuo corpo, nella tua interezza, nella tua concretezza, completa o parziale, divisa o moltiplicata. Mi basta che tu venga a braccia aperte."

                                                                                                                                                                     Yair a Myriam

Letto e riletto. Stanotte alle 3.00.
Mentre ascoltavo ruggire un prepotente impulso frustato e addomesticato dalla prudenza -paura?-.
Spiarsi dalle fessure può spingere davvero così lontano?

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