(questo post non ha titolo)

E poi capitano giorni come oggi.
Una mattina di fine ottobre, fresca, ariosa.
Che ti scaraventa lontano da un inizio estate che ti ha morso alla gola col suo caldo soffocante.
Una mattina dal cielo lattiginoso e dall’odore di pioggia sospeso nell’aria.
Un regalo che la notte le ha lasciato portandosi via il temporale.
Una mattina che puoi ritrovarti a pensare che non sei qui, non è questo il momento che stai vivendo, non è questo il vuoto che senti. Sei già oltre.
E tutta questa di voglia di scappare e sgusciare via non ha più senso.
Ché è rimasto solo il bisogno di restare ed essere abbracciata.
Stretta.
Legata.
Inclusa.
Accolta.
Compresa.
.

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