Archivio per settembre 2005 | Pagina di archivio mensile

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Questo non è uno spettacolino in tournèe, sai?Vi si gettano dentro le macerie della vita. E quelle che si ordinano in un potente maelstrom che scorre veloce.Oppure vengono sputate fuori per una rotazione vertiginosa su me stessa.Come le persone che non riescono a vivere e vengono sputate fuori dalla vita. Fuori da se stesse. Senza […]

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Sembro aver fissato in un refrain la situazione per quel che è.Senza provare alcun impulso a trovarla diversa, almeno un po’ diversa.Ogni nuovo istante viene ripudiato per preferirgli la sua copia retrodatata.In perfetto stile corazziniano.Si sfalda l’idea di futuro. Come un’unghia. E’ un miracolo che tutti questi muscoli, cellule, ossa, nervi, l’intero Io.Riescano a restare […]

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Una silenziosa iperbole di pensieri non condivisibili. Oggi.Scivolo da una verità all’altra, sempre insoddisfatta.Mi muovo con volontà sterminatrice.Di pura e incontenibile violenza. Nemmeno il piacere mi darebbe tanto piacere quanto questo falciare.Fuggo dal sentire chi sono.Il dolore stanco in una lacrima semplificata.Ed il desiderio di dormire mano nella mano. Sussurra il sogno. Senza possederlo. …Si vive […]

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Un’emorragìa di giorni obliqui.Corrispondenze in limine del tracollo.Attendo una fine che completi il paradigma.I miei passi sbagliano direzione, mi pesano.Resisto. Mi sprono. Voglio riservarmi di cadere più in là.Davanti agli occhi si coagula l’essenza del nulla.Un vuoto di senso atrofizzante.Vacuità bianca. E non sapere come mescolarla alla vita.Un accenno di temporale si è calmato.Il cantiere procede inesorabile nella sua […]

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Una maledizione profana il cielo. Lo sguardo asperso di amarezza.Il torbido veleno dell’invidia attecchisce a presa rapida.Tralascio le tabulazioni dei nutriti atteggiamenti ipocriti e travestimenti grossolani.Un filo di dolore sottile tende con asprezza i miei nervi fragili.Sono pronta a rinascere fiore o frutto o ape pasciuta. Ma mai saprò dimenticare.E farò a meno dell’eternità se […]

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Mi chiedi della mia vita. Mi chiedi perchè sai meno di poco della mia vita. Hai lo sguardo attento. Il mio si stempera attraverso il brulichìo degli habitué. La cannuccia di plastica verde rimane conficcata nel ghiaccio del mojito. Non è più stagione di mojito, dico.Resta il tuo sguardo attento. Resta la mia non risposta.Non […]

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Ore ventuno. Serata degustazione vini e delizie del territorio ad invito n o m i n a l e  –nientepopodimenoche –Si richiede abbigliamento adeguato  –dovrei avere qualcosina di sufficientemente chic&expensive, nell’armadio. Ohibò –Ed un bel sorriso da passaporto incollato sul viso  –posso regalarne di credibilissimi, all’occorrenza –Potrei dare del mio peggio in una sera di […]

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Tremula un biancore lattiginoso nell’aria, stamane.Una patina irreale che uniforma ogni cosa nella sua luce neutrale.Il codice dell’autunno si sta declinando, a tratti.Ed io colleziono nidi freddi da appendere ai rami secchi di ottobre.Come fosse Natale.Farfalle indaco trascolorano in controluce.Lo spazio è uno sciame dentro gli occhi. Ed io chiusa in questo alveare.Il tempo finito […]

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Resto in piedi dentro scomodi spazi a spirale.Con la mano dreno questa palude immota di deboli intenti.Un plesso di ingegnosa fattura. Le mie ostruzioni.La poesia si rompe come un guscio d’uovo.Puntellare falsità e issare una muta ingiunzione. Alla rinuncia. C’è soltanto un refuso.Il desiderio. Una costante verticale.  

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Davanti a casa mia hanno iniziato i lavori di "bonifica" per costruire un piccolo complesso residenziale.Speravo di no. E invece sì.La bonifica consiste, sostanzialmente, nello spazzare via tutto. Il prato di erba medica, i cespugli di rosa selvatica, un paio di bouganville rosso scarlatto che -non si sa come- sono cresciute spontanee ed hanno resistito nonostante […]

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…E tre.Inizia a stupirmi il ritmo con cui, negli ultimi tempi, sto ricacciando certi personaggi nelle fogne da cui sono sbucati.Il senso profondamente liberatorio di uno "sciò, pussa via" è inspiegabile.Avere sotto gli occhi la mia stupidità, certo.  Ma vedere a chiare lettere la loro meschinità, anche.Riflettere sul concetto di limpidezza. Di onestà intellettuale.Ed essere orgogliosa, […]

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Il dolore fisico abrade le difese.Lo spettro di non stare bene in modo serio ti scaraventa nell’occhio del ciclone.Ipotizzare diagnosi impronunciabili. Congetturare terapie.E scoprire le pareti della stanza serrarsi ogni giorno di più addosso a te.Dimenticare l’odore dei fiori di tiglio che si seccano, sul selciato.Aver voglia di camminare, camminare, camminare. E progettare visite a […]

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Lo dico. Sì. Il punto della questione è che proprio non ti sopporto. Ti lambiva il sospetto? Bene. Eccoti servita la certezza in una ciotola.Mal digerisco gli individui striscianti, insinuanti e meschini. Non tollero chi spia, tampina, fiuta le tracce come un segugio ed intralcia malamente il mio percorso.Ti trovo stucchevole e sfiancante nel tuo voler imporre […]

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Un’incalcolabile forza delle abitudini mi trascina alla deriva dell’ennesimo giorno.Scardinare tempi. E modi. E luoghi. E rituali.Inibire la soglia di attenzione. Muoversi distrattamente per sentirsi sorprendere. Come dal flash di una macchina fotografica.Lo stupore. Già.

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Due anni. Non pare vero.

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No. Non è proprio il momento di cercare di ricordarsi come si sta, felici. Ne’ quale sapore la felicità abbia, al palato. Il suo retrogusto amarognolo. Il sospetto che possa rotolare via, veloce. Che possa lasciarti smarrita, spogliata, infreddolita. Come ora. Che guardo la pioggia, dalla finestra. E immagino. Essere così presa da qualcosa da […]

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Trentasei ore di pioggia. Ed un freddo che trasla già a novembre. Thè caldo -arancia e cannella- sulla scrivania. La lampada accesa. L’umore è indeciso. Sospeso tra l’abbandono alla noia e il capriccio di una vaga distrazione. Raggomitolarsi come in un ventre smarrito e assopirsi. Perchè no. Lascio questo giorno nel suo dormiveglia. Un allinearsi […]

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Questo deragliamento della pazienza. Questa intolleranza dai riflessi esasperati. A intervalli, nel silenzio vivo di questo torpore, sussulto. Infastidita. Ex abrupto. Rifiuto. Presto parole al vento. Per il valore che hanno. L’attenzione declina. Rien ne vas plus.

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Gli occhi mi àncorano al mondo. Lo fiutano e riducono la mia esclusione dallo svolgersi degli accadimenti. Non tengo a parteciparvi. Ci salto dentro e fuori come in una vecchia carrozza del tram. Senza le porte pneumatiche. Le mie azioni hanno bisogno di un telaio su cui essere montate. E limitate. Non cercare la porta […]

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Sei settembre. Una vita scandita da ricorrenze, compleanni, anniversari, scadenze. Non preoccuparti. Entro sera sarò uscita dal vortice di immagini che mi sta risucchiando nel fu. Rido. La bottiglia di barbera superiore. L’antipasto piemontese. Tagliolini ai funghi. La mia borsa nuova. La tua giacca color cammello. Le mani che non si cercano. E poi salire […]