(questo post non ha titolo)

Tremula un biancore lattiginoso nell’aria, stamane.
Una patina irreale che uniforma ogni cosa nella sua luce neutrale.
Il codice dell’autunno si sta declinando, a tratti.
Ed io colleziono nidi freddi da appendere ai rami secchi di ottobre.
Come fosse Natale.
Farfalle indaco trascolorano in controluce.
Lo spazio è uno sciame dentro gli occhi. Ed io chiusa in questo alveare.
Il tempo finito del passato e l’infinito tempo del futuro.
Richiudono sopra di me le loro ali immense.
La vita è un messaggio scarabocchiato al buio.

[ E’ arrivato il momento di prendere appuntamento dalla parrucchiera. Sì sì. ]

12 commenti

Trackback e pingback

Non ci sono trackback e pingback dispinibili per questo articolo

Lascia un Commento