(questo post non ha titolo)

Una silenziosa iperbole di pensieri non condivisibili. Oggi.
Scivolo da una verità all’altra, sempre insoddisfatta.
Mi muovo con volontà sterminatrice.
Di pura e incontenibile violenza.
Nemmeno il piacere mi darebbe tanto piacere quanto questo falciare.
Fuggo dal sentire chi sono.
Il dolore stanco in una lacrima semplificata.
Ed il desiderio di dormire mano nella mano.
Sussurra il sogno. Senza possederlo.

…Si vive di sguardi fermi
di risposte folgoranti
di lettere partite
che aspettiamo in cima al mistero
di essere così soli

di questo si vive
e di tant’altro ancora
che inseguiamo come i cani
respirando dal naso
per finire invece
ancora sorridenti, ancora abbaianti
di un dolore a caso.

[ I. Fossati ]

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