Archivio per ottobre 2005 | Pagina di archivio mensile

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[ Due nel crepuscolo ] Fluisce fra te e me sul belvedereun chiarore subacqueo che deformacol profilo dei colli anche il tuo viso.Sta in un fondo sfuggevole, recisoda te ogni gesto tuo; entra senz’orma, e sparisce, nel mezzo che ricolmaogni solco e si chiude sul tuo passo:con me tu qui, dentro quest’aria scesaa sigillareil torpore […]

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Ponte dei Santi a Varsavia sfumato.Lascio andare gli amici e resto qui. Perchè sono indolente, abulica, lamentosa. E anche un po’ attaccabrighe.Non ho voglia di blablabla e risate. Non ho voglia dei blablabla e delle risate che mi aspetterebbero là, meglio.Non ho voglia di sentir parlare polacco. Di camminare nella Piazza del mercato, traboccante di artisti di […]

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Ciò che si ripercuote dentro me è ciò che io apprendo attraverso il mio corpo.Qualcosa di sottile e di aguzzo che serpeggia sottopelle.La frustata apre una crepa, la crepa si allarga. E tutto viene sconquassato.Sconvolto fin nei fondali più profondi.Un pànico emotivo non traducibile nel lampo della parola e dell’immagine.Non posso impedirmi di sentire tutto.E […]

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Aspirare alla perdita della consuetudine -intima- della concentrazione del sè.Smarrire ogni minuto senza indirizzarlo a nulla.Disperdersi, srotolarsi nella distrazione.Muoversi obliquamente sulle onde dell’astratto.Vorrei fermare il tempo su una sola rassicurante sensazione.Di leggera vaghezza.

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La chiave di tutto è spingersi oltre il dolore.Una volta assorbito, si neutralizza e permette una trasformazione.Uno svago raffinato che distragga, momentaneamente ma profondamente.L’orizzonte della consapevolezza è un confine oltre il quale non ci si può spingere.O almeno, oltre cui io non so fuggire spingermi.La mia solitudine pone la domanda. La mia intransigenza risponde a chiare […]

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Cammino veloce sul porfido. Fa freddo e piove. I rumori della mattina in fermento non mi sono familiari da un po’. Un po’ troppo.Non c’è niente di meglio che arrivare in ufficio e non preoccuparsi di niente. Totalmente deresponsabilizzata. Inconcepibile.Gli occhi semichiusi. Cammino veloce. La pashmina color ciclamino ben stretta al collo. La mia voce […]

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Aspettative disattese. Come spesso accade, del resto. Ma ho deciso di anteporre la cocciutaggine ad un doloroso orgoglio. Avanti a testa bassa, senza pensare ad altro che ad andare avanti. Carica di una responsabilità indefinita.Meglio lo sconforto che la paura, ora. L’ampasse per definizione deve avere un termine. Questi giorni che diventeranno settimane. Che forse […]

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C’è fermento.A volte basta poco. Come questa volta.Un’intuizione mattutina. Uno slancio fradicio di ansia.E si svolta. Forse.Gocciolano aspettative.

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Esistono percorsi transennati e tassativi per arrivare qui. A me.Al centro, addensata, l’essenza. Silenziosa.Tutto intorno un coacervo brulicante di stratagemmi depistanti.La mia vita si è seduta a gambe accavallate.Tappezzata di artificiose apparenze.Amante senza amante.Fiume smarrito non condotto al mare.

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Prelievo di sangue fatto. Svenimento scampato. Giramenti di testa e calo vertiginoso di pressione ammortizzati con brioche integrale al miele e cappuccino schiumosissimo.Sono sveglia dalle sei-e-trenta. Gli esami medici mi mettono sempre in apprensione. Non sono ipocondriaca. Mi agita l’agitazione di chi mi vuol bene e non sono libera, pertanto, di agitarmi solo per me. Ho […]

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Decine di foto e fogli e biglietti di auguri e cartine stradali. Qualche lettera ingiallita. Distesi sul parquet della camera da letto.  Un puzzle scomposto di vita.Separare questi mondi dal mondo attuale. Tenendoli allo stesso tempo incollati alla propria realtà. Passato/presente. Impastati di bene e di colpa. Lontani soli mi distillano.Mi sento un grumo irrisolto […]

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[ L’angolo della meditazione: Ohmmmmmmmm ] In Cinese la parola crisi è scritta con due ideogrammi. Uno significa pericolo. L’altro possibilità.

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La pagina bianca della strada affonda nella foschia del mattino.Niente indugia nel mio campo visivo. Niente si stampa sul retro delle palpebre.Cultrice del preterito, impastato al midollo.Questo vuoto di presente è sublime nella sua assolutezza.Come un insetto di resina impregnato.Il mio sguardo sillaba una supplica mentre tento di scendere a patti con l’inquietudine.Chi rimpiazza parole […]

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E’ andata. Ce l’ho fatta. La cena è stata archiviata.E senza nemmeno aver dovuto proferire una sola parola al poker di persone indegne che erano presenti.Non mi sembrava possibile ma è bastata un’occhiataccia, al mio arrivo, perchè evitassero anche il saluto.Miracoli di un buon make up e di uno sguardo comunicativo.Ho scelto una posizione strategica a tavola, […]

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Una consonanza. Basterebbe.Un’anima estranea che scorrazzi libera dentro la mia.Ed io che non la sputo fuori come un nocciolo conficcato in gola.Ma la trattengo, come il respiro.

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C. compie quarantanni. E vuole festeggiare. Giustamente.La radioterapia è andata bene. La cura ormonale è pesante ma ben tollerata dal corpo che ha reagito alla grande.Nessuno avrebbe scommesso un centesimo sul recupero fisico di C. Io, invece, non scommettevo sul suo recupero psicologico. E avevo ragione. Ma questa è un’altra storia. Insomma… C. vuole festeggiare […]

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E’ una mattina nuvolosa ed opaca. Il cielo sprigiona un freddo moderato ma costante.E l’umidità appiccica le foglie morte sull’asfalto.Ciò che avrei da raccontare di me è sempre più forte ed impellente.Ma non esiste intimità che rassicuri, passione che scaraventi oltre il pudore.Manca l’invocazione in controcanto. Persa e inquieta. Mi sto intorbidendo.Se sono capace di […]

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Un giorno senza destinazione.Credo che conterò le piastrelle a mosaico del bagno per qualche ora. Nel debole tentativo di non ragionare sul da farsi. Mi scopro vergognosamente adattata ad una vita casuale che scorre accanto all’idea della vita che avrei voluto.Una gelida vastità di colpevoli inadeguatezze. A perdita d’occhio.Sto ancora cercando di capire cosa è successo. Il momento […]

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Una vita scandita da tangenze. Ed io, bisognosa di intersezioni.Esitante e audace. Timorosa e battagliera. Supponente, a tratti. Indisponente, spesso. Gonfia del mio destino e di una gran paura. Anteriore ad ogni giudizio ed ogni consenso.Si accumula in me il tempo non vissuto. Ha l’odore di una casa in cui ho abitato. Con le tende […]