(questo post non ha titolo)

Lo sdegno per ciò cui so resistere.
Ombre inebetite nel muro. Afone.
Avversa a ciò che non mi colma, indifferente al blando. Al composto.
Nulla di tanto violento da serrarmi la gola.
Tutto è come lo vedo: stelle senza vertigine.
Ore malate di esistenza.
Allineate, dentro me, in orbite di coazione.

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