(questo post non ha titolo)

Occorre imparare a vivere.
Che impietrisca l’anima e trascolori la memoria.
Pendulo come un’appendice inutile sul mio volto, il sorriso.
Cammino con un dito puntato su questa maschera.
A mio modo… Sincera.
Stesa supina, la speranza.
Appesa ai rami delle mie notti insonni una farfalla arabescata.
Sostituisco solamente una notte all’altra.
E rinnovo la scenografia dell’attesa.
In questo teatro dell’imperfetto.

 

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