Archivio per 2005 | Pagina di archivio annuale

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Se ne riparla lunedì. Ora. Mare.

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Domani si parte. Quattro giorni a Sainte Maxime. Non amo particolarmente né la Francia né i francesi. Ho sangue teutonico nelle vene: capirete bene quanto possa patire certi fronzoli lessicali e gestualità barocche. Ma tant’è. Un amico ha casa lì e lì si va. Credo di avere bisogno di questo accidentale pit stop. Di riordinare […]

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Sono cresciuta in una casa di sbagli. E probabilmente io ne compirò altrettanti. Reiterati ed evitabili. Una coazione a ripetere che affonda le sue radici nella memoria più pesante. Quella dell’infanzia. Dovrei appallottolare l’ambizione di riuscire a scovare tempi e modi vincenti e gettarla in un angolo di quella memoria. Ed invece, di tanto in […]

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E poi capitano giorni come oggi. Una mattina di fine ottobre, fresca, ariosa. Che ti scaraventa lontano da un inizio estate che ti ha morso alla gola col suo caldo soffocante. Una mattina dal cielo lattiginoso e dall’odore di pioggia sospeso nell’aria. Un regalo che la notte le ha lasciato portandosi via il temporale. Una mattina che […]

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Quel che mi fa difetto è l’intelligenza fluida. Mastico questa consapevolezza dal sapore amaro. Mi relaziono attraverso rituali comportamentali eccessivamente rigidi. Non dò spazio all’imprevisto. Il che equivale a dire che non mi concedo nemmeno preziose opportunità. Provo una stanchezza immensa. L’impulso inclemente di lasciarmi fluire senza regole sta guadagnando terreno. Ed io. Io mi domando se dentro […]

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Lei è bellissima. Ha la pelle di latte e si muove come un elfo dei boschi. E’ vestita di un peplo di chiffon corallo, impalpabile. E sorride. Da mangiaresela con gli occhi ancor prima che inizi qualsiasi gorgheggio. Sul palco è sola. Lei e il suo pianoforte a coda. E un organo. E le tastiere. […]

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Porca di quella vacca. Perdonatemi se trascendo ma è una giornata di quelle da archiviare ancor prima di arrivare alla pausa caffè delle undici. Infatti per oggi ho già dimostrato la mia totale inettitudine informatica e smentito la mia proverbiale pazienza. Ho bruciato un quantitativo discreto di soldi pagando con carta di credito il rinnovo di […]

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Non so più come far fronte a questo stato di necessità. Negarlo oltre sarebbe grottesco. Il mio tempo non conosce frazioni. Si dilata, si espande omogeneo. Piatto. Dinanzi a me potrei morire di sete perfino io. Avvicinarsi. Avvicinarsi. Quasi a toccare. E sentire alle spalle l’onda che ti risucchia nel suo riflusso deciso e puntuale. […]

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"Non ce la faccio più così -la lontananza da te, questa astrazione- perchè non riesco a contenere tutto quello che sta succedendo: ho veramente bisogno di un contatto diretto. Con te. Basta, vieni con il tuo corpo, nella tua interezza, nella tua concretezza, completa o parziale, divisa o moltiplicata. Mi basta che tu venga a […]

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Come riesci a trattenerti… così? Non lo so. Non lo so. Accade. Sento tutto. Ma non vivo tutto. Rido di me e della mia conquistata inettitudine mentre tu ti domandi perchè. Ho dimenticato la cosa più importante. La fiducia. In ciò che potrei concretizzare, che potrebbe accadermi, che vorrei ancora tentare. Se spiegassi oltre potrei farmi […]

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E’ davvero tutto nelle mie mani. Ed è insopportabile. Questo è quanto.

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Questa tastiera è un approdo che svanisce tra le mani. I miei pensieri sono lapilli. Incandescenti traiettorie prive di senso, non soggiogabili. Solo un rigurgito di castrata frenesìa. Che si fonde all’aria bollente.

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Non è ancora luglio. C’è un caldo che nemmeno nel deserto del Kalahari. In più, afoso. Il gatto ha dato il colpo di grazia al mio vaso di viole dormendoci sopra -la terra umida invoglierebbe anche me, se avessi la stazza del mio gatto- La cervicale urla epiteti non riportabili dopo essere stata sottoposta ad una […]

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Quèstuo condivisione, caldeggio il dialogo. E sono la prima a farsi trovare muta, rotonda, senza appigli. Come se fosse inutile dire quel che mi toglie il sonno. E il senno. Le persone vogliono tranquillità, un sorriso. Il silenzio, piuttosto. Ma non questi occhi. Nè lo sguardo che gettano sul mondo. Ed io. Io li accontento.

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Ricreare me stessa. Reinventarmi. In maniera più equa e più sopportabile ai miei stessi occhi. Senza gli eccessi e le mancanze. Chè sono stufa di avvertire solo i limiti opposti di uno spettro di emozioni apparentemente vasto. Oggi i secondi sono api che ronzano, così spiego il brusio che sento in testa. In momenti come […]

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In queste notti di caldo opprimente passo ore intere a scrivere. Per capire, decifrare, purgare. Scrivo tutte le parole che mi sono rimaste. Fogli e fogli scarabocchiati a mano alla luce della lampada etnica rivestita di carta grezza. Non ho posto nella mia vita. Mi barcameno tra porte che si aprono e che si chiudono. […]

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Da quando vivo qui mi perdo in silenzi carichi di stupore quando, fissando l’orizzonte, riesco ad abbracciare con lo sguardo una fetta di cielo senza inizio né fine. Ieri sera il tramonto era di una bellezza incontenibile, eccessiva. Mentre il sole diventava una palla arancione incapace di ferire gli occhi  mi sono commossa. Come se ti avessi […]

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La serata è fresca ed io mi sono vestita di bianco. Non amo uscire in compagnia di molte persone, specialmente se la maggior parte di loro sono perfetti sconosciuti. Il mio punto di riferimento è Ky. Vuole regalarmi preziosi momenti di distrazione. E’ tanto cara. Per questo sono qui, con il mio moijto tra le […]

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Mi sento come se avessi vissuto per anni lo stesso giorno. Peggio. Ho vissuto per anni lo stesso giorno.

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L’acqua cieca e sorda gorgoglia contro lo smalto chiaro della vasca da bagno. La stanza è soffocata da vapori caldi, gli specchi appannati, il riflesso del mio corpo sulle mattonelle umide delle pareti. I seni sbocciano dall’acqua. Alzo le braccia sopra la testa, verso il soffitto in penombra, ad occhi chiusi. Senza nessun sentimento, solo […]