Archivio per 2005 | Pagina di archivio annuale

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Sei anni, oggi. E non sono bastati per essere metabolizzati. Né per permettermi di vedere i fatti con sguardo meno severo. La prospettiva avvantaggiata del tempo che passa, quella che regala il senno di poi, è sempre più inclemente. Poteva essere. E non è stato. Per mancanza di consapevolezza. O -più probabilmente- solo per vigliaccheria. […]

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Come volevasi dimostrare. Meschini. Menefreghisti. E inetti. Di per sé già sarebbe stato biasimevole chi, in una repubblica ufficiosamente tutt’altro che atea, fosse andato a tracciare una croce sul no. In nome del Padre. Ma un settantacinque percento di astensionisti, questo, è abominevole. E non venitemi a parlare di diritto al "non voto". Vi augurerei di aver […]

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Il tempo passa. Il tempo passa. Ho nuove conoscenze. Un paio di sperimentazioni emotive in atto. Vecchie amiche in cerca di riscatto. Qualche corrispondenza in equilibrio precario. Un crogiolo di tentennamenti e verbali avvitamenti. Ho pazienza in esaurimento e difese in accanimento. Ho sete di Nuovo, di nuovo. Ho titoli improbabili sullo scaffale e una […]

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Con l’animo gonfio di tutto quello che vorrei dire e udire e non dirò né mi verrà mai detto. Dovrei -probabilmente- accontentarmi di scopare in qualche modo non con qualcuno, ma con qualcosa che me lo evochi. Qualcuno di legnoso e annoso. Dotato di cultura mirandoliana, accademico e sensuale come una panchina. Guai a trovarmi […]

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Scoppiare in un fuoco aperto. Levarmi -poderosa onda- sulle strategie. Calpestare la mia mediocre verità. Vorticare. Viva. Viceversa. Questo torpore mi imbavaglia. Apro e chiudo miserrimi siparietti sul nulla. Contaminatemi. Un’idea, una suggestione, un sentimento. E avrò di che intrattenermi.

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Profumo di erba salvia e narcisi selvatici. Una passeggiata col naso per aria puntato verso il blu del cielo. Brandelli di storia passata che galleggiano nella testa. Situazioni asciutte, sentimenti dispersi, persone cancellate. Cammino di buona lena. La fronte imperlata. I capelli disciplinati da una coda di cavallo. In mano un mazzolino di fiori ruspanti e odorosi. […]

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Puntualmente tediata da questa scena e dai suoi preamboli. Nella solitudine bianca e illimitata in cui ricado resta l’immaginazione. Annego -a volte- nella visione di sogno a cui vorrei corrispondere. “Per me tu sei come una terra vergine, un incantesimo reale, adoro il tuo non darti da fare, il tuo non saperti intrufolare, ho l’incubo di poterti […]

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A volte mi trovo presa in contropiede dalla velocità con cui la vita degli altri sterza vigorosamente verso un inaspettato altrove. Ky è mia amica da quasi diciassette anni. Liceo, università, problemi, vacanze, rabbia, piagnistei, scarpe e mutande. Abbiamo condiviso tutto. Tranne un uomo. Io quella inquieta. Io quella insoddisfatta, tormentata. Sempre sul piede di […]

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Ho poco da dire, alla fine. Mi sento indolente, intollerante e prevaricatrice. Non mi va di essere accondiscendente. Me ne sbatto della mediazione. Sono arrabbiata. Ringhio ad ogni stonatura. Incenerisco il terreno che calpesto e scocco frecce ad ogni sguardo torvo che butto sul mondo. Le persone cui dò credito si contano sulle dita di una mano. […]

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[ Per quando sarà. Se sarà. ] Chiamami. Ripeti il mio nome come se non l’avessi mai ascoltato né pronunciato. Come se ignorassi il profilo che traccia in controluce il mio viso. Guardami come se m’avessi trovato dentro un guscio di noce. Senza pelle. Cercami dove l’anima si scompone ad un piacere sottile. Tu sei […]

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Sushi è arrivato sabato. Ed io pendo letteralmente dai suoi baffi. Ventotto giorni di vita. Duecentodieci grammi di pelo grigio. E due occhi blu cobalto che nemmeno Paul Newman. Ah… L’amore!  

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Ho visto la verità avvinghiata da un enorme serpente a sonagli e inghiottita da un enorme serpente che nel ventre la gonfia e lentamente la fa svanire finire, lei divorata. Ho visto la parete e ho gridato nel mio bianco bianco letto alquale nessuno è venuto, ho giaciuto in un bianco bianco letto e gridato […]

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Torno [quasi] subito

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Nel risalire a testa china una salita che solo io vedo. Cammino in uno scomposto paesaggio di pendenze e contropendenze emotive. Stando in un punto d’osservazione privilegiato del tempo. Prendo coscienza, retrospettivamente, che nello spazio di un attimo la vita subisce un cambiamento totale. E in quello sguardo, quella sera, c’era tutta la promessa di […]

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Se potessi cancellare le tracce della memoria. Come una spugna passata su una lastra di ardesia spazza via la polvere di gesso. Se fossi tanto corpo da diventare puro spirito. Immateriale, attraversare le ore con la leggerezza di un istante. Se il mio sonno non fosse sottile come un velo ed io non mi preparassi […]

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E’ lunedì mattina. E’ lunedì mattina in un maggio inoltrato travestito da ottobre. E mi aspettano in sequenza: avvocato, notaio e questura. Entro in modalità posso-tranquillamente-arrivare-sana-e-salva-a-stasera e vado.

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Non dormire una notte. E non avere problemi a palesarlo e a spiegare. Motivare. Sviscerare il disagio. Buttare le budella sul tavolo e dire "tu mi hai fatto male qui". Un prolasso emotivo destabilizzante per chi si specchia nella contemporanea perfezione e si frustra. Sistematicamente. Inaugurare le proprie inquietudini ad ogni fragilità sfiorata. A poco a […]

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Spogliata del mio realismo, del mio pragmatismo, del mio cinismo. Non penso ad altro che al pericolo –salvifico– di abbandonarmi. Lo bramo e lo temo. Mollemente sospesa sopra un vellutato abisso sensoriale. Pronto a deflagrare. [ maledetta primavera! ]

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E’ strano come sia possibile passare il tempo senza muoversi. Dormicchio la notte. Mi sveglio. Bevo un thè amaro. Scrivo qualche parola. Socchiudo gli occhi. Penso. Penso quei pensieri che galoppano fino ai limiti del mondo. Uscire di testa e farci ritorno in una frazione di secondo. Se qualcuno mi chiedesse cosa aspetto dovrei fare […]