Archivio per 2005 | Pagina di archivio annuale

(questo post non ha titolo)

Essere una di quelle persone senza dignità e senza pudore. Che si confidano con gli estranei a ogni istante, calpestandoli. Irrispettosa. Magari.

(questo post non ha titolo)

Oggi i miei pensieri sono un impasto informe che inopportunamente mi ostino ad amalgamare.

(questo post non ha titolo)

Mi parli torcendoti le mani senza soluzione di continuità. Mi guardi ed il tuo sguardo è un procedere a tentoni nel labirinto che il mio ti offre. La scoperta della tua garbata futilità pungola il tuo orgoglio. Lo intuisco dalla mascella serrata, nelle pause in cui allestisci il passo successivo. La luce di uno dei lampioni dello […]

(questo post non ha titolo)

Ho acquistato due Moleskine. Una da borsetta, l’altra da tenere nel cassetto della scrivania. Ci sono parole che riesco a scarabocchiare solo su quei fogli -rigorosamente bianchi- e solo a matita. Telegrafate di corsa mentre sono nella sala d’aspetto del medico. In coda nel traffico delle diciassette, afflosciata su una panchina del parco di fronte a […]

(questo post non ha titolo)

Credenziali morali glissate. Peggio, cestinate. Per ogni ragione possibile ed immaginabile dovrei dedicarmi ad altro. E invece. Tutti hanno qualcosa di fronte alla quale restano disarmati. Io ho la caparbietà.

(questo post non ha titolo)

Quante parole stanche mi vengono alla mente in questo giorno piovoso d’aprile che l’aria è come nube che si spappola o fior che si disfiora. Dentro un velo di pioggia tutto è vestito a nuovo. L’umida e cara terra mi punge e mi discioglie. Se gli occhi tuoi son paludosi e neri come l’inferno, il […]

(questo post non ha titolo)

Esistono osservazioni brutali in grado di troncare le domande in bocca a chi le ascolta. Capaci di tramutare un sorriso in una smorfia di fastidio. E traslarlo successivamente in una convulsa risata. Rendi tutto più brutto. Smorzi ogni entusiasmo. Proibisci ogni impulso. Neghi la passione. Piroettando nella fine psicologia seduttiva, insomma.

(questo post non ha titolo)

In questo vorticare febbrile di accadimenti nulla mi offre l’appiglio per una scelta logica. Mi affido ad una misteriosa energia organica che mi sia di supporto. E, magari, ad una vaga intuizione salvifica. Ma anche no. Voglio vedere come ne esco.

(questo post non ha titolo)

Sono il tempio dei forse e dei ma. Perdo tempo seducendo l’esatta cognizione. Piove, rarefatto, il sentire. Inchiodato ad una geometria imperfetta. Abito nei ritagli, nelle pieghe sommesse, dietro le curve della vita. In costante contrapposizione -impulso e rigore-

(questo post non ha titolo)

Satura di ricettività. Di una qualità insopportabile. Pura. Come il riflesso del sole sull’acqua. Come la fame e la sete.  

(questo post non ha titolo)

Nell’intimo quest’uomo è mosso da semplici molle e spirali. Lo si potrebbe definire un sottoprodotto della presunzione e dell’impulso al coito. Un’unica basilare ripugnanza, formidabile nella sua semplicità, pervade il mio animo rigoroso. Detesto l’ingiustizia e l’inganno. Ancor più quando sono tessute con imprecisione e disordine. Ne detesto la grossolana combinazione con una passione dolorosa. […]

(questo post non ha titolo)

Davanti alla fioriera. La stessa in cui ho lasciato il mio regalo per te. Mi trovi lì, comunque. Non ci sarò, sono stanca. Il viaggio di rientro mi ha prosciugato. Faccio una doccia e vado a letto. Alle ventidue sono lì. Sono lì e ti aspetto. Anche se non arrivi. No, così non va bene. […]

(questo post non ha titolo)

(questo post non ha titolo)

Domattina si parte. E non me ne frega nulla. Credevo peggio. Pensavo che avrei addirittura disdetto la prenotazione in quell’incantevole casale del 600. Invece mi ritrovo a preparare le valigie a spizzichi e bocconi. Indolente. Stizzita da catastrofiche previsioni meteo. Avvilita dal numero dei farmaci che devo portarmi appresso e che occupano la metà dello spazio disponibile […]

(questo post non ha titolo)

L’intenzione è commovente. Farmi trovare un ovetto Fabergé di porcellana e smalti colorati. Appoggiato sul terriccio della fioriera, davanti al cancello di casa. Avvolto in mille fogli di cartavelina colorata. Dentro mettici le mie parole, tutte. Troppe. Quelle che compensano i tuoi incantevoli silenzi. Ma la mia emotività è altrove.

(questo post non ha titolo)

Mi concedo la nascita di un gesto o di una frase senza logica apparente. Presa dall’inquietudine, pura, immotivata. Inanello ipotesi di sconquasso. Sono insopportabilmente vulnerabile nella mia violenta pretesa. Troppo selvatica per concedere a qualcuno di germogliare in questo corpo spaventato. E sommergere il dubbio. Dominando la mia fame di assoluto.

(questo post non ha titolo)

Un deragliamento dei nervi. Sempre nello stesso punto. Nella stessa curva dei binari. L’occhio della mente lo percepisce. Un cumulo disordinato di gracili concetti tenta la prevenzione. Da un punto di osservazione privilegiato, fuori di me, sono spettatrice dello scontro. Trangugio spine. Ma non uno sfregio offende la tela del quadro.

(questo post non ha titolo)

Me ne sto qui a maturare. Impetrando una propizia corresponsione sensuale. Oggi mi appare impossibile sfoltire le reticenze. E trasformarle in palpabili loquacità.

(questo post non ha titolo)

  Non fu l’Amore, no. Furono i sensi         curiosi di noi, nati pel culto del sogno… E l’atto rapido, inconsulto ci parve fonte di misteri immensi. Ma poi che nel tuo bacio ultimo spensi l’ultimo bacio e l’ultimo sussulto, non udii che quell’arido singulto di te, perduta nei capelli densi. E fu vano accostare i […]

(questo post non ha titolo)

[ Echi di sirene ] Ricevo una mail. Una mail di una persona che sta tentando di dimostrarmi amicizia mettendomi a conoscenza di accadimenti che, tuttavia, mi disturbano. Cito testualmente "…Ho anche letto un simpatico post su di te su un blog che credo non leggi. La blogger però la conosci, ti ha contattata tempo fa tramite […]