Archivio per 2006 | Pagina di archivio annuale

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Insomma. C’è questo Capodanno che incombe ed io non sono pronta a ratificare un nuovo inizio. Vorrei vomitare -sarebbe una buona occasione, questa. Complici gli antibiotici, gli sciroppi, le caramelle gusto miele/liquirizia di cui mi imbottisco da cinque giorni, cinque- Una sorta di bulimìa di vita. Grandi boccate e copiosi fiotti di rigetto. L’anno che […]

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[avatar] Io sono quell’uovo. Sono il tuorlo e sono l’albume e sono il guscio di calcare. Spaccarlo e berlo, ecco cosa devi fare.

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Dopo aver compiuto i trent’anni, in qualche momento imprescisato fra quando sono scesa da quell’auto per l’ultima volta ed il ritorno a casa, mi sono ricordata della Mia Vita. E mi sono chiesta cosa contenesse. L’unica cosa che mi compensa per il poco che c’è dentro è la certezza dell’amore che provo per questo poco. Per […]

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[tuttominuscolo] secondo appuntamento al cinema in due giorni. non c’ho voglia di stare a casa, accampata sul letto, i libri impilati in ordine di lettura, sul comodino, la televisione spenta -ché i palinsesti natalizi sono un attentato legalizzato al buongusto- attraverso questi giorni con un’indolenza ed una selvaticità silenziose. il mio decalogo comportamentale è stranamente strutturato […]

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Io non so fare gli auguri. Semplicemente perchè trovo gli auguri il parametro lampante dell’insoddisfazione attuale delle persone cui li faccio. Ti auguro un amore grande, un lavoro stabile, un figlio, più salute, meno acidume nelle vene. Ti auguro Tutto. No, io per gli auguri proprio non sono tagliata. Pertanto, facciamo che ci si ritrova […]

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<<La farfalla non conta gli anni ma gli istanti: per questo il suo tempo le basta>>         R.Tagore Io non tratto mai di politica, di sociologia, di costume. Ma. Sembrava soffrire in ogni nervo. L’intensità del suo bisogno di sgravarsi da un corpo non più suo era dirompente. Pietrificato in un altare alla vita non più […]

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Esiste, da qualche parte, la persona, la situazione, l’occasione scardinante questa forma clownesca di umana disperazione? Datemela, ora. Perchè io non riesco a soggiacere dignitosamente alla lucidità delle mie considerazioni. Una volta dispiegate mi costringono e mi impacciano e mi mortificano. L’obiettività ridicolizza i sentimenti ed esacerba il senso di irrilevanza e di estraneità che […]

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Il rovescio della medaglia del non lasciarsi divorare dalla sindrome natalizia e dallo shopping compulsivo c’è. Eccome. E’ un fine settimana come quello appena concluso, abbattuto a colpi di lettura e tosse. Il mio manifesto rifiuto del contatto umano è dovuto al mio estremo bisogno di contatti umani -potrei glossare ma scelgo di non farlo- […]

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Dieci giorni a Natale. Un tempo di minuti incessanti che ripullulano queste giornate di festa come formiche. I pochi regali che dovevo fare li ho fatti, alcuni già consegnati. Ché durante le quarantott’ore cruciali non scorrazzo troppo in giro. Mi limito ad osservare l’esterno da quella povera fessura che è il mio punto di vista disilluso e, […]

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Ardente e leggera. Come l’aria che viene dal fornello quando lo si scoperchia. Senza motivo apparente o proprio perchè non c’è motivo. Quando il circostante è liscio come la madreperla può succedere solo di trovare un’impercettibile venatura, al tatto. Non subito, non oggi magari. Ma io passo il tempo ad accarezzare le mie giornate, idealmente. […]

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Questa attenzione vigile, sfrontata e gonfia d’orgoglio. Che finge di non tralasciare nulla, di includere, contenere, qualificare. E invece non è che un brandello di bufera che s’accascia su una panchina davanti al mare. Distinguere il dolore da tutto ciò che dolore non è*. E’ sempre più difficile. Ma il bagaglio del ritorno è impresso […]

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La via del mare ha dato i suoi frutti. Ecco cosa ho visto dalla mia panchina.    

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Sole. Temperatura di pochi gradi sopra lo zero. Me ne vado al mare, tre quarti d’ora di macchina e son lì. Da sola, sì. Ché mi serve fare qualcosa unicamente per me. L’incapacità di godere di qualunque contenuto anche senza condividerlo dovrebbe essere proibita per legge. Ho fatto il pieno di scambi crudi e sonoramente molesti, questo fine […]

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Sistemata comodamente nella dimensione amniotica del disinteresse. Senza aver più bisogno di piacere o di dispiacere per piacere. L’indifferenza oliata, del tutto rilassata, disinvolta, di provare il gusto di non essere più costretta a. Per. Resto qui a osservare indegnità, ma senza spocchia. Aprendo gli occhi, ogni volta, come fosse la prima volta: brutalmente. Se […]

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Nella mia svagata deriva risento di un’incorposa, inquieta libertà. per l’ottimo degli altri, annego. riemergendo ogni mattina da un’esigenza che annienta la notte, sbiancandola. nascondermi è il mio piccolo reato. non credere. io vorrei vivere tutte le emozioni, anche quelle apparentemente trascurabili. soffiarci sopra come si fa con le braci che vanno smorzandosi. e appiccare il fuoco ad una […]

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L’Artigiano in fiera è una delle esposizioni più belle dell’anno. Una delle pochissime occasioni in cui la calca, l’odore di sudore, le file al bancomat e quelle al bagno sono un insulso dettaglio. Quest’anno a MilanoCity hanno annesso tre nuovi padiglioni, ergo: dieci padiglioni da visitare. Tempo a disposizione otto, massimo nove ore a partire […]

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Mi chiedi di comunicarmi, di scarnificarmi fino all’osso. Per conoscermi. E mi domandi come sarei, se. Sarei densa, io, da abbracciare e contenere. Mieterei dalle labbra grappoli di sferee umidità vocali. Incendiando l’accademia della lontanaza e l’arcadia delle tristezze pratiche. Quanta energia repressa a scaricarsi in un abbraccio. Stiverei midollo, sangue e spirito per i […]

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Un cuscino pieno di discorsi e un bicchiere di porto rosso che si scalda, tra le mani. Mi accuccio all’ombra dei miei turbamenti. Perchè? Perchè staziono alla base dei miei pensieri e non riesco a disarticolarmi. Scompormi in un goffo tentativo di corruzione. L’architettura umana che sono non lascia palpiti, non fa sbattere forte le […]

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Curioso il mio tempo. Sembra sempre Oggi. L’idea di come dovrei essere si è fatta così grande ed ingombrante che sarà impossibile emularla. Credo che potrei essere romantica, sì, e graziosa. Impegnandomi, perfino conciliante. Sensuale? Se ricordassi come applicare efficaci tattiche di seduzione, forse. Manca il catalizzatore, non è poco. Inizio libri, finisco libri. Apro parentesi, chiudo parentesi. […]

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…Ché poi, alla fine, sembra che io sia autosufficiente come un organismo unicellulare autotrofo. E soddisfatta. Il mio ìndice è teso a mostrare ben altro. Lo vedi? Le parole sono corde tese al buio e ci si inciampa, sovente. Vai oltre questa bava di vita. Ciò che voglio, lo vedi? Un sorriso che mi arrivi […]