(questo post non ha titolo)

Accelerazione emotiva.
Sono percorsa da correnti brucianti come lame.
Ripenso alla donna dal volto spento che sedeva di fronte a me, nell’autobus.
Aveva i lineamenti della provvisorietà.
Una costante oppressione del quotidiano rigava la sua faccia.
Ed io a guardarla.
Il mio cervello aggrovigliato come un intestino.
Ostruita da ogni lato.
Osservavo la mia vita in controluce.

12 commenti

Trackback e pingback

Non ci sono trackback e pingback dispinibili per questo articolo

Lascia un Commento