(questo post non ha titolo)

Parole ringhianti l’una all’altra.
Sono le undici e venti, ora locale.
Fin dove estendo la vista, lì regna l’attimo.
Potevo essere qualcuno meno partecipe di questo attimo. Di ogni attimo.
Poteva essermi tolta l’inclinazione a confrontare.
A precludere. A declinare i gesti altrui secondo personalissimi paradigmi.
Persisto nella convinzione di non sapere qualcosa di importante.

…Anche il tempo del cuore è un’opinione,
la vita potrebbe coagularsi
e dire in un istante tutto quello
che meglio le occorreva per poi cedere
se stessa ad un suo vicario.
E’ ciò che avviene a ogni volgere
di lunario e nessuno se ne avvede.
                                                   
                                                                           Eugenio Montale

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