(questo post non ha titolo)

[ rigurgito ]

Cheppalle. Ma sul serio.
Sto accumulando spaventevoli intolleranze.
E sono stanca di mimetizzarle dietro ad un atteggiamento composto ed elegante.
Vaffanculo.
A chi glissa sul bon ton. A chi non capisce quando non è giunto ancora il momento di prendersi delle libertà. A chi mi parla e non mi guarda negli occhi. Ma mi tocca l’avambraccio, magari la spalla, o – brrrr- mi cinge la vita.
A chi si perde alla ricerca del vino, fingendo competenza. A chi prende spunto da ogni mia parola per parlare di sé. A chi è monocorde e spera lo sia a mia volta.
Vaffanculo a chi non c’è quando ho bisogno e se c’è è perchè l’ho chiesto esplicitamente. A chi non è naturalmente gentile. A chi si dimentica di non essere il centro, di tutto.
A chi mi strizza l’occhio alludendo, ammiccando, e io in quel momento sto pensando alla lista della spesa. Vaffanculo. Sì. A chi studia l’abbinamento gonna/stivali e non sa declinare un congiuntivo.
A chi non ha mai fatto volontariato, oh sì. A chi va in vacanza esclusivamente nei posti cool e aborrisce le città d’arte. A chi non è versatile, umile, curioso.
Vaffanculo a chi focalizza l’obiettivo ma non si cura di come raggiungerlo. A chi è certo che qualunque prezzo abbia il suo comportamento, tu lo potrai pagare.
Ho un sacchetto di vaffanculo, come se fossero noccioline.

…Strap
.

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