(questo post non ha titolo)

Io che sento tutto e non riesco a vivere niente. O quasi.
Che blatero di condivisione, di dedizione, di oblazione. A vuoto.
Oscillante su qualche talento. E nessuna vocazione.
Reale come una metafora. 
Lontana dal rumore della vita.

Terapia: fissare un appuntamento dalla parrucchiera. E fare una pazzia, presto.
Update: la pazzia l’ho fatta. Ed ho pagato pure il prezzo per avere azzardato. Tutto in quindici minuti. Falciata. In quindici minuti netti.

"…Sarà che tutta la vita è una strada e la vedi tornare,
come la lacrime tornano agli occhi e ti fanno più male,
e nessuno ti vede, e nessuno ti vuole per quello che sei.
Sarà che i cani stanotte alla porta li sento abbaiare,
sarà che sopra al tuo cuore c’è scritto "Vietato passare",
il tuo amore è un segreto, il tuo cuore è un divieto,
personale al completo, e va bene così…"
                                                                                                           [ Mimì sarà – De Gregori ] 

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