Archivio per giugno 2006 | Pagina di archivio mensile

(questo post non ha titolo)

Un gesto che intorpidisce. Devìa.Sottesa e protesa dagli occhi, la dipendenza.Nessuna abiura della dignità o di una qualche categoria morale. No.Solo intermittenti cedimenti della scenografia.Plausibilmente apparecchiata.Oggi, fronteggiarmi è angariante.Con l’ammissione scompare il significato?

(questo post non ha titolo)

L’industriosa, instancabile severità con cui vigilo l’altro.Si innesta sulla paura che questi non collimi con la mia sua immagine.Dogmatico -dolente- criterio per fare fiasco.Approvo l’alterità all’interno di un esclusivo vincolo.Capricciosamente infantile. Oh, sì.E, come i bambini, feroce.Un po’ meno ordinamento.Un po’ più di ordinaria liberalità.E.[ eteri in sospensione ]  

(questo post non ha titolo)

Io di questa estate sono già stucca. Pregiudicano il mio sacro risveglio i muratori che iniziano a gettare il calcestruzzo alle sei e quaranta di mattina. Mi esasperano il caldo rorido e questo cielo lattiginoso senza soluzione di continuità. Mi stizziscono le quattro, sparute, zanzare che iniziano a far capolino e che, puntualmente, agognano le mie caviglie […]

(questo post non ha titolo)

Fa caldo. Un caldo appiccicoso, tentacolare. Sono distesa sul letto, vasto come un continente spopolato, la tv accesa, non so nemmeno su quale canale. Niente volume.Con la testa appoggiata sul cuscino e una ciocca di capelli fra le dita neutralizzo i pensieri inquieti. Li calpesto come docili fili d’erba ascoltando il febbrile frinire dei grilli. L’essere autisticamente esornativa ha smesso […]

(questo post non ha titolo)

I limiti che tocco. Affilati come la lama che taglia il polpastrello che la profila.Per avere la certezza che ci sia.Raddoppierei gli orizzonti, potendo.Sfiletterei la memoria di sere tradotte in lucidi turni di veglia.L’oracolare tono del tuo verbalizzare l’improbabile.Il mio elidermi, aspro. Ché all’improvviso lo spettacolo muta. Guarda.Una scia di opale che stinge.  

(questo post non ha titolo)

Ho così tanto spazio per il nuovo.Un Nuovo denso, drastico, sovversivo.Di quelli che archiviano il remoto e se non possono lo ottundono.Sono un’immensa stanza vuota con i muri dipinti di fresco. Per mesi, la parte preminente della mia giornata è stata l’attesa operosa dello stato di leggerezza.E’ un lavoro che ha dato i suoi risultati. Basta controllo. […]

(questo post non ha titolo)

Addento l’aria molle.Inturgidendo nei brividi.Questo è l’esodo delle prudenze.Sono sazia della mia testa.E di misurare la vita con cucchiaini da caffè.In un attimo c’è tempo.Per decisioni e revisioni che l’attimo dopo ribalterà.Mai più la sete amara dell’attesa. In nome di.Solo flussi di edonismo.Uterino impulsivo proponimento.

(questo post non ha titolo)

[ minuscole insulsaggini ] non ci riesco a non ribadire lo stradetto davvero io credo ce ne sia d’avanzo per provare -provare e capire non supporre d’aver capito- abbacinata dall’emotività sì cosa vuoi? il prezzo è alto? no il prezzo è altro e lo sconti aspettando in una proterva immobilità [ sono stanca oggi è il quattordici giugno […]

(questo post non ha titolo)

La verità è che mi sono assuefatta a vedere la vita degli altri srotolarsi puntualmente negli anni. Amori che nascono, amori che crescono, zoppicano, partoriscono, abortiscono, macerano, muoiono.Legami slegati, stinti, svaporati. Percorsi intrapresi, deviati, giustificati, stoppati. Ed io? Io guardo. In uno stato di calma apparente.Impigliata in questi giorni tesi come una ragnatela. Usurata dalla […]

(questo post non ha titolo)

Potrei restringermi. Ridurmi con lenta e metodica conquista a vivere in uno sguardo di taglio, sul mondo. Il rimedio alla crescita progressiva, esuberante, in costante adempimento a sè stessa. E’ incolcolabile. Ma i pensieri prudenti sono risucchiati dalla luce del mattino. C’è un momento che già vive quasi compiutamente. E scorre nella trama di questo […]

(questo post non ha titolo)

Guardo dalla parte sbagliata.Temo di fare, con la mia assenza nel posto giusto, scempio delle occasioni.Continuo a belare contro questa incomprensione, scivolando lungo il pendio di una condotta ridicola.Assiduamente vigile, selvatica.E’ uno spettacolo (in)decoroso di me? Sono il riflesso di Bisanzio, la notte prima.Passa una nuvola e guardo i miei pensieri.La vita sta con quella […]

(questo post non ha titolo)

Dietro questa assurda fuga di giornimi attende l’assedio di gesti sensibili? Eserciti d’occupazione.L’odore del sottointeso soffoca le ispirazioni.Disperde gli intenti.Voglio venire da te.Dimmi in quale luogo.Alla finele strade non conduconoa nessuna meta –metà?-Tutte terminanoin noi. Non c’è rimedio a questo giugno.

(questo post non ha titolo)

E poi ci sono fine settimana come quello appena trascorso.In cui ti senti dire da una donna "Io ti trovo strepitosa. Sei interessante e con te mi diverto tantissimo. Dovremmo vederci più spesso. Non trovi?"E non lo dice perchè sente prepotenti pulsioni sessuali nei tuoi confronti. Ché a casa ha due bambini da servizio fotografico […]

(questo post non ha titolo)

Non è l’affetto. Ne’ il rispetto. Ne’ la stima. O la premura. Non è la nostalgìa. Ne’ la tenerezza. Il desiderio. L’intimità. L’incanto. Non è condivisione. Ne’ coraggio. Scelta. O sorrisi. La passione e la sua eco. Non è dominazione. Ne’ resa. Non è incastro, intreccio, fitta allo stomaco. Piacere. O suggestione. Non è l’odore. Un […]