(questo post non ha titolo)

Questo indugiare alla vita. L’unico vero atto di sperpero.
Il senso di me è una vulnerabilità rossa contro il grigio di persiane chiuse.
Quando una crepa si spalanca nel sé, ne rampicano fuori figure semisconosciute.
E le protezioni che hai accumulato negli anni si dimostrano inutili.
La vita dovrò tirarla fuori da polmoni poco avvezzi al respiro profondo.
Una gargouille di pietra gentile, ma pietra, ha stuccato.
Ridicolo, pensare di non avere più labbra.
Voglio emulsionarmi d’imprudenza.
E’ una meta lontana. Ma provarci, un debito.

 

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