(questo post non ha titolo)

In questi giorni di febbrile pellegrinaggio dalla dentista, dal gastroenterologo, dall’analista, dalla ginecologa, io, davvero, c’ho poco da dire che esuli il mio stato fisico. Acciaccato ma pertinace, come me.
E, dal momento che l’argomento è uggioso come un pomeriggio novembrino, voilà.
Oggi c’è che vi lascio la parola. E forse anche domani.
Avete carta bianca, usatela pure in modo scriteriato.

…Se poi volete ridere, andate qui e leggetevi i post del 21 e del 26 ottobre, per dire. O la descrizione, in sintesi. O il nome del cucciolo, adottato virtualmente. Limitatevi a constatare l’evidenza e poi ditemi…
Ròb de màt.

22 commenti

  1. Anonimo

Trackback e pingback

Non ci sono trackback e pingback dispinibili per questo articolo

Lascia un Commento