Archivio per 2006 | Pagina di archivio annuale

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Io che sento tutto e non riesco a vivere niente. O quasi.Che blatero di condivisione, di dedizione, di oblazione. A vuoto.Oscillante su qualche talento. E nessuna vocazione.Reale come una metafora. Lontana dal rumore della vita. Terapia: fissare un appuntamento dalla parrucchiera. E fare una pazzia, presto.Update: la pazzia l’ho fatta. Ed ho pagato pure il prezzo per avere […]

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Il sole è una lama di luce che filtra dalle persiane bianche e si abbatte sul parquet.Il pulviscolo ondeggia, sospeso a mezzaria.Io emergo da un sonno solido, nero, chimico.Sul comodino la sveglia digitale dichiara le sei e ventisei. C’è ancora silenzio, fuori.I manovali dell’impresa edile arriveranno tra poco. E saranno il caos e la polvere.Mi […]

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Aspettando che mi porti via.Dormo in un racconto.Scelgo accordi eufonici e una trama benigna.Ho mani ed occhi bracconieri. Il cuore al trotto.E’ la storia di un tempo sperato che dura.L’immanenza, adesso, non ha più peso di questo prodotto del cuore.

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[ Et voilà ]

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La mia impazienza aumenta.Si raccoglie in gola come una sacca d’aria. E rompe il fiato.Questo solo.Come se il desiderio potesse fondermi e amalgamarmi all’esperienza. Nelle uniche parole che non ho ascoltato c’è la compiutezza di questo momento.

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Indolenzita. Ipotesa. Ho sciabattato tutta la domenica per casa, pallida anima in pena. Vomitino incipiente. Occhi cerchiati. All’apparenza pare una blanda intossicazione. Ma non alimentare. Devo aver respirato nocive boccate di Ambi-Pur nella macchina di Effe. Maledetti profumi per abitacoli. Mi sento uno straccetto appallottolato e buttato nel pattume. Tossisco. E i colpi di tosse coadiuvano i […]

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La musica è alta, troppo. Si può bere o ballare. E forse è un bene che così sia.Il locale è saturo di turisti e residenti benestanti. Tedeschi che tracannano birra, francesi che sorseggiano vino bianco – diomio-, ucraini che ingollano vodka.Io bevo Thibarine: un liquore a base di erbe e cannella tipico della zona.Sono seduta accanto a Effe […]

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Mi specchio nei vetri della caffetteria tunisina.Struccata. I capelli, raccolti, che scoprono la nuca. Gli occhiali scuri a proteggere il mio sguardo che fruga il circostante.Un sottofondo barbiturico di musica araba allaga i timpani.Port El kantaoui è una piccola Portovenere in stile moresco.Lo stordente profumo dei fiori di ibiscus tampona l’emorragia di pensieri.L’intensa tenerezza di cui vivo, […]

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Dopodomani si parte. Opportunamente.Il mio pensiero deve riposarsi. La cura del tempo.Una scommessa, una rivalsa, la finzione di una noncuranza. Un equilibrio sottile. Non è un dovere, dovere tentare.Non è la vittoria. Non è la vittoria.I dolori nuotano bene e non affogano. La bevo io la mia paura, e la mando giù.I nostri presenti raccontati sono monologhi […]

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Incantata. Voglio essere incantata. Ed incatenata.Da uno sguardo che sappia cogliere l’incongruenza delle cose che sono e la volgarità dei nessi che le tengono insieme. Uno sguardo che laceri la pellicola opaca dei miei gesti  per carpirne il segreto più intimo.Quel segreto capace di dare senso al Tutto insensato che mi circonda e che chiamo […]

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Il glicine non ha sopportato il rigore di questo inverno.Accanto al salice ed al ciliegio selvatico in fiore, resta il suo scheletro, secco.Non esiste alcuna dimensione rabelaisiana che compensi la rabbia.Mi sento risucchiata tra gli interstizi del pavimento di parquet.Gorgoglia il cinismo. Si stempera la capacità di discernimento.Scissa. Spaccata. Scomposta.Chiamo a gran voce il mio […]

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Due ore di chiacchiere fiume con la Saggia.Questo mese non si contano le ricariche telefoniche che ho fatto. Ma, a volte, parlare serve.Mi sento come il Vajont. E la Saggia è l’unica persona in grado di neutralizzare la mia estrema conducibilità emotiva.Mi mette in pausa dal mondo e mi trascina negli sconosciuti territori della concretezza. […]

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Mi manca il fiato. Sono in affanno sui miei stessi pensieri.Vado veloce, velocissima. Parto, corro, tocco la bandierina e rientro alla base. Gioco da sola.Gioco con le mie regole. Baro e mi scopro. Mi ammonisco e prometto di non farlo più. Da sola.Non sono mai stata per i giochi di squadra. E non sono nemmeno […]

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La forza degli occhi.Di ore sospese, con tale intensità, che si pietrificano.E nessuna forza in grado di riscattarle.Le mani sui fianchi.Il germogliare lieve di un respiro innestato sul respiro.La sua parabola che si fa largo in una strettura florida. Dove strazia un piacere insolente.Ma non definitivo. Non ancora.Tornare dove non si è mai stati.Senza smarrimento.

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"…E ride". Vero, ho riso molto. Anche.Inizio a credere che le decisioni fatali, quelle che determinano il profilo affilato del nostro destino, siano molto meno consapevoli di quanto supponiamo.Non mi è di aiuto, ma mi consola. Mentre guido lungo il nastro d’asfalto che mi riporta a casa e ascolto le note leggere di Hey Jupiter, penso.Perchè […]

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Rob Brezsny mi conosce? Di recente ho sognato i miei tre migliori amici del Leone. Li osservavo mentre si liberavano da bozzoli appesi a un grande albero simile allo scheletro di un dinosauro. Erano coperti di piume e, anche se avevano un volto umano, le braccia si erano trasformate in ali. Appena si sono liberati […]

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Non so come mi sento, ora. E nemmeno mi sforzo di capirlo, avvitandomi su me stessa – come spesso accade.Per la prima volta non voglio avere niente a che fare con me.Con la mia parte lamentosa e indolente che ne fa una questione di prove evidenti.Prove del Bene, perchè il Bene preannuncia la ripetizione.Mi amalgamo lentamente con il corpo […]

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E’ possibile.(credi. credi. credi)Forse la saggezza si manifesterà muovendomi in una dimensione di inesperienza.Forse il meglio di me uscirà in quel preciso momento.Si spiega in me la vela dell’entusiasmo. Fragile quanto intenso.Sorrido dietro le palpebre, aggiogando stereotipati comportamenti.– Io sono quella che agisce –Pregna di timore.Pazza di inammissibile imprudenza. Dicono che la mia sia una poesia d’inappartenenza.Ma […]

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Di tanto in tanto.In questo marasma di pungenti sollecitazioni. Come un lampo inaspettato che fa trasalire, mi scuote la ragione.Sentinella dalle gambe ormai cedevoli. Ma perseverante.Tutti i sensi vigili. Sentire tutto, anche quello che non ha voce.Sarà una battaglia lunga ma equa.Io, l’idea del giusto, la paura, l’impulso, la morale, il desiderio.Sia che venga spezzata […]

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Ho frapposto troppi impedimenti al mio dischiudermi.Corolle di insopportabile esitazione. Fumosa.Trucioli di arroganza. Sale gorgogliando un comico orgoglio.Il tempo trascorre veloce ruotando intorno alla mia smania di muovermi.Però.La sua immagine si incunea nel cervello con parole capaci.Ed io, incapace di camminare se non sul limitare del sentiero.Il colpo non cade.Che ci faccio io, qui?