(questo post non ha titolo)

Me ne sto sul molo, in questa insolita atmosfera piatta, in questa gradevole seppur banale bonaccia.
Ecco che un farsesco lamellibranchio turba il velo iridescente del mare con le sue deiezioni.
I problemi di carattere transitorio e topico vanno qualificati come seccature d’autonoma recessione.
Un’onda di riflusso lo ricaccerà negli abissi. Non questa, forse la prossima.
E’ il destino del lamellibranchio.

16 commenti

Trackback e pingback

Non ci sono trackback e pingback dispinibili per questo articolo

Lascia un Commento