Archivio per febbraio 2007 | Pagina di archivio mensile

(questo post non ha titolo)

Ho acquistato un cactus, ieri. Un acanthocalycium catamarcense. E’ una palla di spine, un buffo ossimoro in cui mi specchio mica poco. Con ammirevole disciplina continuo i miei affanni in palestra, le mie animate discussioni con Hawk, il mio tergiversare su un incontro, lunghe telefonate nelle quali Effe m’aggiorna sulle sue baruffe amorose. Sul limitare […]

(questo post non ha titolo)

Fine settimana di pioggerellina fastidiosa ed altrettanto fastidiosi blocchi. Ieri pomeriggio ho camminato due chilometri nell’aria lattiginosa per vedere un pessimo film al cinema: risparmiatevi Bobby, se potete. Ho discusso per una questione d’orgoglio calpestato – la parola orgoglio è una chiave capace di sostenermi con identico rigore nella chiusura come nell’offensiva- Poi ho riso, […]

(questo post non ha titolo)

Impegolata in un labirinto di intuizioni inutili malamente camuffate da piste preziose. Palpo idealmente traiettorie impacciate, improbabili, comportamenti vagillanti sul labile confine tra prudenza e incoerenza. La ripetizione compulsiva di domande a cui il solo scorrere del tempo darà risposta. Indago su questa pressante impazienza che mi si intreccia addosso, dalle caviglie su su fino alla gola.  E il […]

(questo post non ha titolo)

L’eco affannata, ma vivissima, delle parole che sembravano sfuggire urgenti dalle labbra di Hawk mi penetra nelle orecchie da ieri sera. Quel discorso un po’ folle, tutti quei suggerimenti quasi crudeli e segnati a tratti da un tono unico, genuino, tanto puramente e tranquillamente riprovevole quanto in fondo innocente e disinteressato. Tanto amore senza un solo […]

(questo post non ha titolo)

Ho l’impressione di essere invecchiata. Mi attardo davanti allo specchio, indugiando ad un palmo dalla mia faccia. Mi guardo, distante. Ogni tanto ci vuole uno sguardo che non dice nulla e si limita a guardare. Possiedo uno strano modo di arrendermi di fronte alla mia immagine riflessa. Vedo tutto con impietosa oggettività: ciò che mi […]

(questo post non ha titolo)

Non ci si può dimettere dal provare e riprovare e mantenere costante la spinta a farlo. Sollevare bicchieri in aria per brindare ad un poi che possiede ancora troppo le sembianze dell’adesso, immaginare tutte le contingenze che non ho vissuto, sorridere degli squilli sbagliati del cellulare, delle passeggiate in solitaria, di un destino sintetizzato nell’infantile […]

(questo post non ha titolo)

Marcio spedita sul tapis roulant, nelle orecchie musica caricata a casaccio nel lettore mp3. Sono sudata ed ho un respiro quasi asmatico -non mi iscrivevo in palestra da quanto? ah sì, otto anni- Mi guardo nello specchio di fronte e mi vergogno di quelle guance arrossate che fanno tanto Heidi che viene giù dai monti. La […]

(questo post non ha titolo)

Ci sono eh. Silenziosamente agente ma ci sono. Chè il pensiero può essere il supremo dei piaceri o il supremo degli orrori ed io, ora, ho bisogno di sprofondare fisicamente nello svolgere. Così. Mi sono iscritta in palestra coartando la mia proverbiale pigrizia, ho programmato due visite ai musei di Brescia e Milano per vedere […]

(questo post non ha titolo)

Io adoro Rob Brezsny, sul serio. I suoi oroscopi sono un distillato di ironia e buonumore. Io mi lamento, mi lamento, mi lamento. Verso sale sulle ferite e mi lamento, leccandole. Piango miseria, maledico il fato, un’unghia spezzata, la lente a contatto scivolata nello scarico del lavabo e la prima ruga ai lati del mio sorriso […]

(questo post non ha titolo)

[ benvenuti sul mio ottovolante emotivo ] Ci risiamo. Lo scrivo oggi ché domani mi godrò il lusso di una semplice e composta malinconìa. Dopo tutti questi anni non comprendo ancora come l’ala del ricordo possa commuovermi, sconvolgermi, rimescolare la mia carne e dissolvere la mia lucidità. Un’immagine che mi risucchia come si succhia un […]

(questo post non ha titolo)

Va tutto bene. Questa flagrante menzogna mi risuona in petto procurandomi un tale piacere che quasi quasi la ripeto. – la finzione orna i personaggi più insignificanti di un fascino sconosciuto al mondo reale – Accarezzando l’eventualità che la realtà sia contagiata della verosimiglianza dell’interpretazione, ripeto. Va tutto bene.

(questo post non ha titolo)

La formula al tempo stesso più semplice e più falsa per stringere la felicità è la resistenza. Io sono nata per resistere e l’ho sempre saputo, è sempre stato così, fin da piccola. Pazienza, costanza ed una facilità congenita di raggomitolarmi davanti al primo segno di minaccia, improvvisando un guscio istantaneo e durissimo capace di […]

(questo post non ha titolo)

Martina è bellissima. Se le chiedi di fare la faccetta da scimmietta rapprende il viso in una smorfia buffissima e poi batte le mani, entusiasta. Key mi sorride e mi dice ne farei subito un altro. E’ buona, simpatica, sorride a tutti, mangia e dorme. Non ci speravo. Martina mi sorride e allunga la manina […]

(questo post non ha titolo)

Dunque. Un buonsenso diverso, vero e profondo, si sta facendo strada dentro me dal seminterrato in cui esilio le cose che non voglio sapere che so. Antepongo una morale tutta mia ad ogni cosa, perfino al piacere. Dovrebbe essere penalmente perseguibile ‘sta cosa. Questa volta ascolto una domanda neutra, spassionata, sinceramente interessata ad avere una […]

(questo post non ha titolo)

Sulla carta sarei una macchina per dormire. Ma il sonno ha deciso di schivarmi minuto dopo minuto intrecciando ore sempre più lunghe con una pazienza perfida ed esasperante. Il mio rapporto con la notte è il più affilato che coltivi. Questa indesiderabile veglia dispiega davanti ai miei occhi, spalancati nell’oscurità e improvvisamente sagaci, la mappa […]