(questo post non ha titolo)

[ Half-drunk, waiting for a heavy sleep… ]

Non esiste rischio più mortale per un desiderio della sua immediata realizzazione. Si sa.
Ma questo è un assioma reversibile come una gabardine di buona qualità, perchè, di contro, non esiste incentivo maggiore per un desiderio della sua reiterata frustrazione.
Il punto, a questo punto, è trovare un desiderio. Un’efficace risorsa contro l’implacabile processo di solidificazione dello strato di abulìa che mi ricopre.
In una penombra talmente equilibrata da sembrare opera di una minuziosa illuminazione da studio, prona sul letto disfatto, gioco con inopportuni proponimenti. Uno su tutti mi diverte…
Un amante! Un’eccitante comparsa occasionale, qualcosa di torbido da gestire, vite parallele a tangersi, appuntamenti casuali, lascìvia a rotta di collo, quella roba lì, insomma.
Abbinata alla palestra mi rimetterebbe in forma, eccome, per l’estate. Che io stia ingollando il terzo bicchiere di porto rosso è irrilevante: credo sia il proposito più intelligente finora meditato. All’eventuale frustrazione del desiderio ci pensiamo in seconda battuta. Adesso urge focalizzarlo.

42 commenti

Trackback e pingback

Non ci sono trackback e pingback dispinibili per questo articolo

Lascia un Commento