(questo post non ha titolo)

C’è che quando passo fine settimana intensi e pieni come un uovo la puntualità del lunedì è davvero fastidiosa.
C’è che ho attraversato idealmente il limite della resistenza passiva e sono entrata a spron battuto in quello della frenesìa motoria. E’ una sensazione insolita ed euforizzante
Per un momento ieri, davanti agli scogli, mentre Effe ed Hawk compravano una margherita di pelouche rosa per BabyHawk, mi sono domandata cosa m’abbia traghettato verso questa condotta agente. Nessuna risposta, a parte la considerazione che, no, non può farmi male.
Non sono più l’oggetto delle mie meticolose osservazioni cliniche e satòllo sempre meno il palato emotivo -mi piace dimenticarmi del resto, pezzo dopo pezzo-.
Basta schegge di vetro al posto dei pensieri, basta con l’asciutta teoria del buonsenso, basta obbligarsi ad essere inespugnabile.
Era un modesto (?) desiderio ma l’ho esaudito.                                                   .Per ora.

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  1. Anonimo

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