Archivio per luglio 2007 | Pagina di archivio mensile

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Vediamola così, oggi. Fortunatamente non ho l’età che mi sento.

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E’ quasi agosto. Ed io mi sento una lunga serie disordinata di diapositive sfocate, come quando nel deserto non ti riesce di fissare l’orizzonte che trema e ti spremi gli occhi con le nocche e ci riprovi. E niente da fare, trema. Attraverso col minimo dispendio di energie questi giorni foderati di umidore colloso in […]

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Il silenzio è un luogo scomodo come una terra ipotecata. La parola fa quel che può. Sentierino che s’arrampica, tremando e che non vede la cima. Eppure s’offre -soffre- con la chimera di accucciarsi su quella cima.

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Dovrei imparare a vivere con l’aria di chi non ricorda niente. Date, anniversari, scadenze, numeri di telefono e di targa appoggiati gli uni sugli altri come i tasselli d’un gioco ad incastri. Dovrei saper non prestare attenzione ai dettagli, soprattutto a quelli che rovinano un insieme ammissibile. Perdere il senso del reale, per capriccio, disperdere […]

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La luce che archeggia si virgola e dispiega nello spazio e sfuma le linee del mare e del cielo fondendoli all’orizzonte in un bianco abbacinante. Il vento propizio fa prendere il largo alle vele sottovoce per una rotta incerta. E io ad accompagnarle con gli occhi fin dove m’acceca la scia d’acqua baciata dal sole. Goffa, […]

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Trentadue gradi. La città suda. Sudano ascelle, pensieri, inguini e mani. Ruscelli di sudore lungo le spine dorsali, le tempie, le piante dei piedi. Brucia l’aria che stagna, bruciano i refoli di vento, le foglie, l’asfalto, la notte. La fiacchezza fisica spezza gli ormeggi e mi lascia scivolare in una deriva approssimativa del pensiero. Esco […]

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Fa caldo. E quando fa caldo il cervello sobbolle. E quando il cervello sobbolle questi sono i risultati. Beccatevi questo sondaggio tra il serio ed il faceto. Tempo di permanenza un giorno. Ah, avete la scappatoia del chissenefrega ma non siate prevedibili.   Non c’è un’opzione che vi garba?? Se non vi preoccupa rinunciare all’anonimato scrivete la […]

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Credo esistano cose peggiori di un appuntamento dal dentista il lunedì mattina. Ma io non le conosco. Aspetto il mio turno -in rigoroso ritardo- accanto ad un anziano rantolante. Provo a leggere qualche pagina d’un libro nelle pause tra i suoi fastidiosi colpi di tosse. Avevo moneta per pagare solo un’ora e venti di parcheggio, speriamo […]

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Uscire dopo vari tentennamenti con Effe e tre suoi colleghi spacciati per carini, amabili, divertenti. Prepararsi, truccarsi, vestirsi. Arrivare ad abbinare borsa e scarpe che manco più ai matrimoni. Evabè. Indossare il ciondolo d’ambra che fa tanto estate nonostante la pelle lattea. Presentarsi con il sorrisone, sedersi composta sulla poltrona di vimini ed ordinare uno […]

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Mi sembrava che mi bastasse. E invece no. Non mi basta più sapere cosa so fare, quali siano i miei limiti e di fronte a quali decido di desistere. Non mi basta sapere di aver ricevuto un’educazione che compensa la maleducazione d’altri e non mi bastano gli alberi frondosi di luglio lungo il viale che […]

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Io a Paloma ci penso spesso. Paloma è un uomo, ora, ma è stato il mio fidanzatino quando ero un’insopportabile adolescente al liceo. Paloma era brutto, di una bruttezza difficilmente tollerabile. Da piccino aveva avuto una mastocitosi cutanea che aveva butterato irrimediabilmente la sua pelle. Paloma era secco come una canna di bambù ed aveva un […]

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Questa domenica è un grumo poroso difficile da inghiottire ed io non ho salivazione. Il frinire di grilli e cicale sembra originarsi direttamente nella coclea, rendendo impossibile dedicarsi a qualunque occupazione. Resta il richiamo d’una prospettiva, tanto lontana quanto potente. C’è la vita che spero, annidata, rannicchiata negli occhi di qualcuno. Nell’attimo sùbito/subìto dopo aver […]

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[prima ridondava altro, adesso ridonda questo] Nel corso delle ultime settimane ho ascoltato infinite variazioni dello stesso discorso. Disavvezzare le persone ad un atteggiamento che avevi sempre loro riservato e che faceva loro tanto tanto comodo è una scelta che comporta una serie non indifferente di domande, lagnanze, rimostranze, finte inconsapevolezze assolutamente sfibrante. Ti osservano […]

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Devo riconsiderare alcuni concetti e alcune esigenze. Ritoccare vecchie prospettive -pur essendoci affezionata- e ridurre le mie dipendenze psicologiche. Lavorare sodo sulle mie insicurezze. Scrollare più spesso le spalle. Smetterla di sventolar parole sui giorni andati, le piantine morte e gli amori mancati. E poi, impalcare pensieri e propositi più docili. Acquistare meno borse e […]

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Insomma, Libra mi vuole parlare con una smania direttamente proporzionale al mio desiderio di sfuggirle, sia telefonicamente che fisicamente. A Libra non frega un accidenti che io non voglia ascoltarla perchè ciò che conta è che lei vuole parlare con me. Il fatto che io non risponda ad sms e telefonate credo lo consideri un […]

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Il momento delle spiegazioni da darsi dovrebbe essere sapientemente rimandato fino a quando la spiegazione è plausibile. O fino a quando la spiegazione è tollerabile. Ho smesso di chiedermi il perchè di diverse cose. Di questa sincerità dura come la pietra nei confronti di me stessa devo farne a meno. Voglio farne a meno, per […]